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Tommasi (Aia) 'rigore per Como è un errore, corretto il giallo a Noslin'
Componente Can a Open Var, 'giusto non dare il penalty per tocchi di Buongiorno e Gatti'
"Non c'è il fallo, c'è un'opposizione a un tiro semplicissimo ed è Nico Paz che calcia Bonny. Non c'è l'imprudenza, ci sarebbe stata se Bonny col piede a martello l'avesse colpito. C'è un chiaro ed evidente errore di campo". Così Dino Tommasi, ex arbitro e oggi componente Can, a Open Var, format di Dazn, Figc, Aia con collaborazione della Lega Serie A in esclusiva su Dazn ogni martedì pomeriggio, sull'episodio che ha portato all'assegnazione del rigore per il Como nel match contro l'Inter, peraltro ininfluente. "Quindi l'errore di campo di Massa, in una situazione di campo comunque complessa - spiega ancora Tommasi - è il fatto di ricostruirsi un'immagine e non seguire il suo istinto iniziale. L'errore della sala Var è stato il fatto di soffermarsi soltanto sul punto di contatto e non analizzare la situazione quando avrebbe dovuto in realtà chiamarlo a un OFR per far capire a Massa l'errore del fischio e dell'ammonizione per imprudenza". Tonolini, poi, sottolinea anche come, nel caso del tocco di mano di Buongiorno in Parma-Napoli, "la decisione è corretta", così come quella presa da Maresca in Atalanta Juventus sul tocco di Gatti perché "il braccio non va verso il pallone". Infine giudicata corretta anche la decisione di Fabbri in Fiorentina-Lazio di mostrare il giallo a Noslin ammonendolo per una caduta in area perché "c'è una chiara accentuazione di un contatto minimo, la reazione è eccessiva rispetto al contatto. È stato bravo Fabbri nella propria decisione di campo e nel confermare dopo la chiamata all'on-field review la decisione", conclude.
Y.Baker--AT