-
Pietrantonio (Unrae), auto cinesi stimolo per l'industria europea
-
Coventry, non c'è tempistica per ritorno della Russia a Olimpiadi e tornei
-
Mondiali ciclocross: ottavo titolo per van der Poel, è record
-
LA, Italia 2026 nel mito di Anna Magnani
-
Opec+ conferma lo status quo, produzione di petrolio resta invariata
-
Milano Cortina: Coventry 'il Papa? noi grati, cerchiamo di unire le persone'
-
Teheran pubblica l'elenco di 2.986 persone uccise nelle proteste
-
Da Steve Jobs agli Oscar, 40 anni di animazione della Pixar
-
Enrico Rava, 'amo la tromba suonata in un certo modo'
-
L'anno di Marilyn tra libri, mostre e una tavolozza di colori
-
Serie A: Torino-Lecce 1-0
-
Napoli: per Di Lorenzo un distorsione, niente operazione
-
Sci: Paris "sono felice, in piena fiducia per le Olimpiadi"
-
Australian Open: Alcaraz 'ho inseguito questo traguardo, Nole tu ispiri'
-
Australian Open: storico Alcaraz, il più giovane a vincere i 4 slam
-
Australian Open: Djokovic "Carlos, quel che hai fatto è storico"
-
Sci: Paris secondo nella discesa di Crans, vince Von Allmen
-
Alcaraz batte Djokovic e vince gli Australian Open
-
Kiev, 'droni russi su reparto maternità a Zaporizhzhia, sei feriti'
-
Ultras Torino in protesta, la Maratona è senza striscioni
-
Israele, 'valico Rafah aperto per test ma passaggi da domani'
-
Juve: arriva Boga, l'attaccante è al J Medical
-
In Europa 1 volo su 4 in ritardo, in Italia in estate picco di 1 su 3
-
A febbraio venti scioperi nei trasporti, due nazionali di treni e aerei
-
Horner 'la F1 mi manca, ma torno solo se posso vincere'
-
Zelensky, a gennaio 12mila bombe, droni e missili russi contro l'Ucraina
-
Wafa, un morto in un raid israeliano nel centro di Gaza
-
Tempesta di neve si abbatte sul sud degli Usa, cancellati migliaia di voli
-
Nba: Charlotte non si ferma più, a Houston il derby del Texas
-
Israele riapre il valico di Rafah, 'passaggio consentito solo a residenti Gaza'
-
Nelle carte di Epstein anche il regista del docufilm 'Melania'
-
Conte: "Di Lorenzo? possibile rottura crociato, troppe partite e il calcio muore"
-
Trump, 'l'Iran sta parlando con noi, vedremo'
-
Teheran, 'progressi in vista dei negoziati con gli Usa'
-
Calcio: Milan; Maignan rinnova fino al 2031
-
Cnn, le esplosioni in Iran non collegate a azioni militari Usa
-
Calcio: Grosso, 'Berardi determinante, bravi a concretizzare occasione'
-
L'arte underground dei giovani iraniani per resistere al regime
-
Torino: Baroni si gioca la panchina, col Lecce è vietato fallire
-
Serie A: Pisa-Sassuolo 1-3
-
All'Opera di Roma La Bayadère, coreografia di Benjamin Pech
-
Como: Fabregas, Douvikas sta bene e Baturina puo' dare una mano
-
Monica Guerritore e Laura Morante al Milazzo Film Festival Attorstudio
-
Lazio: lesione per Zaccagni, rischia un mese di stop
-
Europei pallanuoto: prima sconfitta per il Setterosa, la Grecia vince 15-10
-
Diodato, 'grazie per l'onorificenza Mattarella, faro per la democrazia'
-
Como: Fabregas, soddisfatto ma domani serve un po' piu' di benzina
-
Sci alpinismo: Giulia Murada secoda nella sprint di Cdm sui Pirenei
-
Il Cern verso il futuro super acceleratore da 16 miliardi
-
Sci: cdm di snowboard, Fischnaller e Caffont sul podio a Rogla
Diego Costa al veleno su Conte 'il peggiore, forse perché non fa sesso...'
L'attaccante riaccende la polemica: 'Sempre arrabbiato, non si fida di nessuno'
Un rapporto complicato, diventato antipatia e con gli anni guerra aperta. Diego Costa torna a parlare male di Antonio Conte, suo allenatore ai tempi del Chelsea e lo fa con un attacco al veleno: "Come persona è l'allenatore peggiore che puoi avere. È sospettoso, pensa di sapere tutto lui. È sempre arrabbiato, ha sempre il muso lungo" ha detto l'attaccante brasiliano naturalizzato spagnolo, oggi 37enne, al podcast di John Obi Mikel, suo ex compagno proprio al Chelsea. E nell'attacco spazio anche a insinuazioni personali: "Forse è una persona così amara perché non fa sesso a casa" dice il centravanti. Il giocatore, ora svincolato, precisa che non si tratta di un astio personale perché un certo malessere era diffuso in tutto lo spogliatoio: "Non è piacevole allenarsi con lui. I giocatori volevano che io tornassi, ma nessuno apprezzava il tecnico ed è per questo che non è durato a lungo". Ma di certo nel giudizio durissimo pesa proprio l'esperienza personale di Diego Costa che Conte non riconfermò: e il giocatore torna infatti sul motivo del divorzio dal Chelsea nel 2017. "Sono andato in vacanza e gli ho mandato un messaggio (a Conte, ndr) - racconta - 'Boss, voglio sapere se conti su di me per la prossima stagione'. Lui ha risposto così: 'Diego, grazie di tutto, ma non conto su di te'. Non è normale che un allenatore non faccia affidamento sul capocannoniere della sua squadra". Un episodio che ha alimentato l'inimicizia e che Diego Costa non ha evidentemente dimenticato.
N.Mitchell--AT