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Calcio: Milinkovic-Savic, portiere? in realta' sono nato per segnare
Portiere del Napoli a Dazn: 'Col tiro che ho giocavo centravanti'
"Non sono nato per parare, ma per segnare": così Vanja Milinkovic Savic si racconta, in MySkills su Dazn, in vista di Juventus-Napoli. "Ero un attaccante, un bomber che non vi immaginate, col tiro che ho!.... - dice il portiere serbo del Napoli, intervistato da Hernanes - Mi giravo e calciavo, non la passavo mai, ero un egoista, devo dirlo. Vedevo solo la porta, volevo essere io a fare gol. Quando poi ho visto quello che dovevano fare le punte nel calcio di oggi, tanti scatti, tante corse....Allora meglio andare in porta, si correva di meno". Scontato che Milinkovic Savic abbia risposto alla chiamata di Antonio Conte per vincere. "Voglia di vincere a Napoli? Certo, siamo tutti qua per vincere. Non gioco se non voglio vincere, qualsiasi cosa faccia nella vita io voglio vincere. Anche quando avrò dei figli, non lascerò mai vincere nemmeno loro. Io devo vincere, a tutti i costi". Il portiere serbo ha anche parlato del fratello Sergej, ora all'Al Hilal. "Un po' gli manca l'Italia, si vede perché torna spesso. Come dice lui, sono le abitudini: quando ti abitui all'Italia è difficile cambiare. Contro di me - la conclusione - non ha mai segnato, e non lo farà mai: e' una sfida tra noi, tra fratelli, da quando siamo piccoli"
D.Johnson--AT