-
Gme, indice del gas in rialzo a 43,82 euro al MWh
-
Euro in calo, scambiato a 1,1669 dollari
-
Borsa: l'Europa verso un avvio pesante con la guerra all'Iran
-
Prezzo oro poco mosso, Spot scambiato a 5.306 dollari
-
Prezzo petrolio in rialzo, Wti scambiato a 72,80 dollari
-
Usa, 'abbiamo distrutto i centri di comando dei pasdaran'
-
Netanyahu, il regime iraniano è 'fanatico e irriformabile'
-
Riad, 'due droni contro l'ambasciata Usa, incendio'
-
Farnesina invia funzionari in Oman-Emirati in supporto ad ambasciate
-
Calcio: Davide Ancelotti torna al fianco del padre nello staff tecnico del Brasile
-
Serie A: Udinese-Fiorentina 3-0
-
Salgono a sei i militari Usa uccisi dall'inizio dell'attacco in Iran
-
Sindaco di Kiev, 'attacco con droni russi, esplosioni in città'
-
La palestra della Musica by McFit & Warner Music conquista Sanremo
-
Assemblea Stellantis rinnoverà le cariche di Elkann e Peugeot
-
Baricco, 'oggi la musica classica va raccontata con valori diversi'
-
Musica e IA, invasione di contenuti ma pochi ascolti
-
Nuova teoria sullo sviluppo del cervello, utile per nuovi sistemi di IA
-
Cortinametraggio, da Minaccioni a Izzo e Tognazzi svelati i primi 6 giurati
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 64 punti base
-
Il mercato dell'auto cresce del 14% a febbraio, Stellantis il doppio
-
Vela: 'Il mare siamo noi', pubblicato il numero speciale della rivista Lega Navale
-
Jacopo Èt, 'De Martino a Sanremo? Spero contagi gli artisti con il suo entusiasmo'
-
Quatuor Ébène a Santa Cecilia con i Quartetti di Beethoven
-
Borsa: Milano chiude in forte calo, Ftse Mib -1,97%
-
Milan, niente lesioni ma risentimento al flessore per Bartesaghi
-
De Bruyne in gruppo, il Napoli pronto a ritrovare in campo Anguissa
-
Ambasciatore d'Israele, 'momento storico, l'obiettivo eliminare la minaccia iraniana'
-
Sayf, tre nuove date del suo Santissimo tour
-
Trump non esclude invio di soldati in Iran, 'ci saranno se necessari'
-
Il gas resta in rally (+40%) a 45 euro al Megawattora
-
Tecnimont si aggiudica una commessa da 1,3 miliardi di dollari
-
Un cerotto con microaghi analizza le risposte immunitarie
-
Nuovo standard per i cavi sottomarini ad alta tensione di Prysmian
-
Primo modello 3D sul potenziale geotermico della Calabria
-
Il petrolio è in netto rialzo a New York 71,46 dollari
-
De Angelis e Accorsi tra manipolazione, amore e abusi
-
Media Iran, forti esplosioni vicino a impianto nucleare a Isfahan
-
Trump, 'stiamo massacrando l'Iran. Presto arriverà grande ondata'
-
Marracash, l'album Persona è certificato disco di diamante
-
Sinners vince ai premi degli attori, riapre i giochi per gli Oscar
-
Borsa: Milano resta in scivolata (-2,2%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Generale Usa, nuove forze sono in arrivo oggi
-
Idf sta lanciando 'cintura di fuoco' a Teheran con centinaia di bombe
-
Hegseth, chi uccide americani sarà braccato senza esitazione
-
Mistero Jim Carrey, ai César era proprio lui? Sul web l'ipotesi di un 'fake'
-
Il ceo del Gp d'Australia rassicura: "Il Gran Premio di F1 si farà"
-
Constantinos Carydis debutta alla testa dell'Orchestra della Fenice
-
Matrimonio segreto per Zendaya e Tom Holland
-
Fim, Fiom, Uilm, migliori condizioni con il nuovo integrativo con Fincantieri
Inter: Chivu, 'ci davano per finiti e invece siamo sempre lì'
'Non mi piacciono le etichette e a volte sull'Inter ce ne sono troppe'
"Non ho sassolini da togliermi ma dobbiamo parlare della realtà. Se vogliamo partire dalla percezione dell'estate, partiamo da quello. Sono da 20 anni in questa società, le aspettative all'Inter sono diverse dalla realtà, le pressioni sono alte ed è giusto che sia così. Guardo anche a ciò che stiamo facendo ultimamente, non guardo a una vittoria o una sconfitta. Non mi piacciono le etichette e a volte sull'Inter ce ne sono un po' troppe". Cristian Chivu, tecnico dell'Inter, fa chiarezza su aspettative e realtà. Lo fa con grande determinazione, partendo da quello che vorrebbe dai suoi giocatori e dalle nefaste profezie della scorsa estate: "Chiedo tante cose ma è la loro percezione e voglia a essere più importanti. Siamo partiti sotto la lente d'ingrandimento, ci dicevano che eravamo falliti o finiti ma invece siamo sempre lì con la determinazione di un gruppo che ha sempre messo la faccia dal punto di vista dell'organizzazione e della qualità. Sono cose importanti, non era scontato visto quello che si diceva in estate. Abbiamo margine di miglioramento ma non abbiamo mai voluto perdere l'identità, la fame del gruppo; la voglia di essere dominanti in Serie A e in Europa. Siamo sulla strada giusta e possiamo ancora migliorare e questa è la cosa importante".
M.Robinson--AT