-
Caracas, cala il peso dei militari nel governo dopo rimpasto di Delcy Rodriguéz
-
Usa danno via libera a vendita petrolio iraniano già in navigazione
-
Tennis: Miami, Berrettini batte Bublik ed è al terzo turno
-
Tennis: Wta Miami; battuta l'americana Townsend, Paolini parte bene
-
Trump, 'valuto un ridimensionamento dell'operazione in Iran'
-
Iran, 'non abbiamo eccedenze di greggio da offrire ai mercati globali'
-
Sisi inaugura la prima monorotaia, rivoluzionerà i trasporti del Cairo
-
++ Mondiali atletica: Diaz oro nel triplo, prima medaglia azzurra ++
-
Trump esclude il cessate il fuoco in Iran
-
MotoGp: Brasile; Zarco il più veloce nelle prequalifiche, poi Marc Marquez
-
Serie A: al Napoli basta McTominay, Cagliari sconfitto all'Unipol Domus
-
Al Bif gli scatti d'epoca del cinema italiano del dopoguerra
-
Computer controllati dalla luce, sono 100 volte più veloci
-
Crosetto, 'alleati Nato codardi? Non lo sono, anzi aiutiamo'
-
Auto: Villorba Corse schiera Moncini-Testa nell'International GT Open
-
Torna a Milano lo Spettacolo della Salute 2026 con la sua 5ª edizione
-
Gb autorizza gli Usa a usare basi per proteggere Hormuz
-
Baglietto vara il primo yacht da 60 metri, il più grande mai costruito dal cantiere
-
Dall'Italia una terapia genica per tenere a bada il colesterolo
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 59,26 euro al megawattora
-
Borsa: Milano chiude in netto calo con l'Europa, brilla Amplifon
-
Wings for life world run 2026, Faenza in pista con l'app run event di Racing Bulls
-
Hit parade, Tony Effe e Side Baby volano in vetta
-
Gay 'Ue faccia l'Ue, all'industria servono azioni concrete'
-
Sci:il Bigbabol Italian Freeski Tour sbarca a Obereggen,spettacolo al Latemar Snowpark
-
Borsa: Milano chiude in calo dell'1,97%
-
La musica classica in birreria con Classica in Sneakers del Bologna Festival
-
Stagione del Luglio musicale trapanese dedicata all'amore
-
Milei arriva in Ungheria, incontro con Orban e intervento alla Cpac
-
MotoGp: Brasile; Acosta davanti nelle prime libere, terzo Bezzecchi, poi Marc Marquez
-
Lo spettro inflazione manda il rendimento del bund ai massimi dal 2011
-
Energia, Lollobrigida 'non limitarsi a inseguire emergenze, dobbiamo anticiparle'
-
Luna, il razzo di Artemis II sta tornando sulla rampa di lancio
-
Ditonellapiaga annuncia i primi appuntamenti estivi nei festival italiani
-
'Pentagono invia altre 3 navi da guerra in Medio Oriente e migliaia marines'
-
Baghdad, la missione Nato si ritira temporaneamente dall'Iraq
-
Khamenei, 'il nemico è stato sconfitto'
-
McEvoy migliora il record del mondo nei 50 stile dopo 17 anni
-
Mandelli, in 'Cena di classe' commedia e sentimenti più complessi
-
Juve: Spalletti 'ancora 9 gare, bisogna saper scegliere'
-
Borsa: l'Europa gira in calo, tensione sui titoli di Stato
-
Volano i Titoli di Stato, spread Btp-Bund a 91 punti
-
Daniele Gatti alla Semperoper di Dresda per un nuovo Parsifal
-
Una nuova area della ricerca del Cnr a Mind-Milano Innovation District (2)
-
L'Ia agentica spinge la crescita, la sfida delle imprese italiane
-
Foo Fighters, fuori il nuovo brano Caught in the Echo
-
Borsa: l'Europa timida dopo Wall Street, in calo gas e petrolio
-
Torna Musica in Corsia, le note come cura negli ospedali lombardi
-
Pignatelli inaugura con una sfilata il nuovo quartier generale milanese
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,08%, Nasdaq -0,61%
Milano Cortina, Tas annulla bando a sciatori russi
Decisione apre la strada a presenza atleti sotto bandiera neutra
Il Tribunale arbitrale dello sport (TAS) ha annullato l'esclusione totale degli sciatori russi e bielorussi dalle competizioni internazionali, aprendo la strada alla loro presenza sotto bandiera neutra alle olimpiadi invernali 2026 di Milano-Cortina (6-22 febbraio). Se "soddisfano i criteri" stabiliti dal Comitato internazionale olimpico (Cio) per accedere allo status neutrale, gli atleti di entrambi i paesi "dovrebbero essere autorizzati a partecipare agli eventi di qualificazione" della Federazione internazionale di sci per i prossimi Giochi invernali, spiega il Tas in un comunicato. Il Tas ha accolto parzialmente due ricorsi contro la Federazione Internazionale sci e snowboard (Fis) riguardanti la partecipazione di atleti russi e bielorussi con lo status di "atleta neutrale individuale" ai Giochi olimpici invernali milano-cortina 2026. Entrambi i collegi del Tas hanno stabilito che gli atleti russi e bielorussi che soddisfano i criteri di ammissibilità del Comitato olimpico internazionale dovrebbero essere autorizzati a partecipare agli eventi di qualificazione Fis. Il 21 ottobre scorso il consiglio della Fis aveva emesso una risoluzione "per non facilitare la partecipazione di atleti russi e bielorussi come atleti neutrali individuali agli eventi di qualificazione Fis per i Giochi olimpici e paralimpici del 2026". In merito alla presa di posizione del consiglio della Federazione Internazionale Sci e Snowboard, gli atleti russi hanno sostenuto che fosse una violazione degli statuti della Fis e dei principi di neutralità politica e non discriminazione. Il primo ricorso è stato presentato dalla Federazione sciistica russa (RSF), precisamente da 12 atleti e para-atleti russi e dal Comitato Paralimpico Russo. Il secondo ricorso è stato presentato dalla Federazione sciistica bielorussa (BSU) e da 5 atleti bielorussi. Il Tas ha ricordato "che lo statuto della FIS protegge gli individui dalla discriminazione e richiede che la Fis sia politicamente neutrale". Di conseguenza, la suprema giurisdizione del mondo sportivo ha ritenuto che la FIS avesse escluso gli sciatori dei due paesi "a causa della loro nazionalità, indipendentemente dal fatto" che rispondessero o meno "ai criteri di eleggibilità degli atleti individuali neutrali". Rinnovando a metà settembre il dispositivo adottato per i Giochi di Parigi, il CIO aveva aperto la strada a una partecipazione russa e bielorussa sotto bandiera neutrale a condizione che gli atleti interessati non fossero sotto contratto con l'esercito e non avessero attivamente sostenuto l'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022. Inoltre, ha deliberato il TAS, i paraatleti russi potranno partecipare ai Giochi paralimpici "nelle stesse condizioni degli altri paraatleti", cioè con inno e bandiera, dato che il Comitato paralimpico internazionale ha votato a fine settembre la loro piena reintegrazione.
T.Sanchez--AT