-
Giorgetti, taglio accise non serve più col calo dei prezzi dei carburanti
-
Orcel, su risiko siamo solo osservatori e questo è divertente
-
Orcel, in Commerz ora più probabile che otteniamo il controllo
-
Leonardo, 1,2 miliardi investimenti in piano transizione climatica
-
Teatro alla Filarmonica Romana, il futuro distopico di 'Per futili motivi'
-
TriesteLovesJazz, concerto di piano all'alba e all'eclissi solare al castello
-
Bf.Capital sbarca nel mercato italiano del private debt
-
L'Italvolley ritrova Lavia, De Giorgi 'un ritorno importante e desiderato'
-
Iran, tre giorni festivi a Teheran per i funerali di Ali Khamenei
-
Rombo di tuono e ticchettio della pioggia con i Munekaido e i loro tamburi
-
Anatra morta nella Reflecting Pool, si teme avvelenamento per vernice e alghe
-
Chalamet e Selena Gomez insieme per un film di animazione sugli alieni
-
Stefano Bollani, 'La musica è gioia e una questione di colpi di fulmine'
-
Mondiali: il 'cooling break' della discordia, allo stadio il Dj contro i fischi
-
All'asta in Gb le chitarre di Johnny Marr, un pezzo di storia degli Smiths
-
Il 10 luglio arriva su Mubi l'opera prima di Inarritu, Amores Perros, restaurato in 4k
-
Kevin Bacon sarà protagonista in nuovo thriller horror prodotto da Amazon Mgm
-
Ondata di afa in Europa, centinaia di scuole chiuse parzialmente in Gb
-
Rottamazione quinquies, pronte le comunicazioni con importi e rate
-
Fonti Ue, 'l'Italia ha un mese di tempo, poi perderà i fondi Safe'
-
Trump in calo ancora nel sondaggi, solo il 30% degli americani lo approva
-
Schillaci, Ue rischia di diventare solo industria di trasformazione di farmaci
-
Pitti bimbo al via tra moda e lifestyle con 112 marchi
-
Richemont potenzia la pelletteria a Scandicci, 10 milioni l'investimento
-
La Fia adotta modifiche ai motori per il 2027 e il 2028
-
Lazio: è ufficiale, Gattuso nuovo tecnico
-
IMAGinACTION compie 10 anni, a Ravenna sei giorni con i protagonisti della musica
-
Abi, riqualificazione energetica immobili è priorità, rafforzare misure credito
-
Borsa: Milano (-1,3%) debole con l'Europa in attesa dell'avvio di Wall street
-
Scontro con Varsavia, Zelensky diserta la conferenza sull'Ucraina in Polonia
-
Trump, 'Iran ha accettato ispezioni Aiea all'infinito, per questo Hormuz è aperto'
-
Mit, puntualità treni sale al 76%, ritardi per furti e manomissioni
-
Amsterdam predispone zone refrigerate per combattere l'afa
-
Onu; nel mondo 258 mln di vedove, una su 10 vive in estrema povertà
-
Ue, 'colloqui con Talebani su rimpatrio migranti che hanno commesso reati'
-
Lavrov, 'nessuna speranza in mediatori occidentali, anche Usa si allontanano'
-
Coca-Cola HBC Italia investe 70 milioni nello sito di Nogara nel Veronese
-
All'asta due chitarre di Lucio Battisti, tra gli oggetti anche lettere a sua madre
-
Accordo Natpower e Tesla per sistemi di accumulo a batterie in Italia e Uk
-
A Barbara Bouchet Nastro d'Argento Speciale per Finale: Allegro
-
Dall'Ue 838 milioni di euro per 319 ricerche all'avanguardia
-
Coretti, da Alaja a Sorelle Fontana, 25 anni di couture
-
La Supergirl imbronciata di Milly Alcock, 'Non siamo perfette e va bene così'
-
Conou, 194,5mila tonnellate di olio usato raccolte nel 2025, rappresentano il 100%
-
Tony Hadley domani al Mercadante di Napoli, rivive il mito degli Spandau Ballet
-
La Filarmonica della Scala e Chailly aprono la stagione dei concerti di Reggio Emilia
-
Inps, pensioni previdenziali donne inferiori del 34% rispetto a uomini
-
Foti, data center Trentino bellissima pagina della storia italiana dell'innovazione
-
Caldo torrido in Francia, salgono a 40 i morti per annegamento dal 18 giugno
-
Netanyahu, 'grazie agli Usa ma voglio autonomia armamenti. Con Iran non è finita'
Khelif: Pigozzi, 'E' intersex, non può essere esclusa'
N.1 medici sport mondo e Nado Italia:"E il doping è sempre vivo"
(dell'inviato Piercarlo Presutti) Di Imane Khelif parlano in tutto il mondo, spesso senza cognizione di causa. Di doping non parla più nessuno, e sarebbe bello pensare che l'altra spina medico-etica sul corpo dello sport sia stata estratta: ma il sospetto che non sia così rimane più forte della speranza. Delle due questioni l'ANSA ha parlato con l'italiano più titolato ad affrontarle: Fabio Pigozzi, presidente dei medici sportivi mondiali e numero uno di Nado Italia, l'Agenzia indipendente antidoping. A proposito del caso Khelif l'approccio di Pigozzi è chiaro: "C'è una grande attenzione da parte di tutti sulla questione dei diritti umani. E' estremamente importante, in questo contesto, il rapporto tra diritti umani e valutazione scientifica. Dal punto di vista medico, abbiamo deciso di affrontarlo sulla base di analisi scientifiche, con lo scopo di integrare il ragionamento sui diritti umani anche tenendo conto delle valutazioni scientifiche". Sì, professor Pigozzi: ma dai peggiori bar di Caracas alle Cancellerie gira e rigira l'interrogativo è sempre quello: Khelif è donna? Ed è giusto farla combattere con altre donne? "Per valutare se Imane Khelif è donna bisognerebbe avere tutti i dati, da quello che ho visto e letto mi sembra chiaro però che si tratti di un caso di intersex: una situazione nella quale ci sono caratteristiche femminili ma anche della caratteristiche genetiche maschili. Quindi in tali situazioni bisogna approfondire e fare in ogni caso una valutazione asettica, a livello scientifico, proprio per identificare il genere, che tra l'altro è stata già fatta nel contesto del Gioco olimpico, con la sua inclusione nel genere femminile. Un atleta non può essere escluso sulla base di una problematica di genere". Altro grande tema è quello del doping: eppure sarà la vastità degli argomenti di questa Olimpiade, ma pare scomparso dai radar... "Il doping non è morto, se ne parla di meno quando non c'è il caso eclatante: per le statistiche ad oggi, abbiamo già tre casi: un dato che è nella media olimpica. In tre settimane vengono fatti circa quattromila controlli: un grande sforzo organizzativo. Chi viene ai Giochi olimpici sa che viene controllato: uno strumento importantissimo per la prevenzione". E in Italia la situazione come è? "Lo dico - replica Pigozzi - con grande soddisfazione, l'antidoping in Italia, dal punto di vista organizzativo, esiste dal 1961. C'è una cultura dell'antidoping, oggi c'è stata data una veste di indipendenza che ci mette alla pari del resto del mondo. Con il decreto sport convertito in legge, il Governo ha voluto dare un segnale di dignità alla struttura e ha dimostrato anche la grande attenzione che in questo Paese si vuole dare alla tutela dalla salute: da medico devo dire che l'antidoping è la struttura per proteggere l'atleta pulito. E' una lotta lunga, dura, difficile, però di fatto i motori dell'antidoping sono la protezione della salute dell'atleta, la difesa dell'etica medica e le pari opportunità per far competere tutti". La nuova frontiera rischia di essere un uso improprio del monossido di carbonio? "Questa metodica richiede alla base la creazione artificiale di uno stato di ipossia, che stimola poi la creazione dei globuli rossi. Raggiunto così sarebbe un gravissimo rischio per la salute. Un aspetto che è attenzionato e che sarà argomento di una riunione a fine mese, a Montreal della Health, Medical & Research della Wada, l'Agenzia mondiale antidoping, dove sarà possibile acquisire eventuali informazioni". Insomma, la storia è quella infinita di Guardie e Ladri: chi vincerà tra doping e antidoping? "L'importante è che ci siano sempre più risorse per combattere i 'ladri'. E' una lotta difficile, ma la difesa è stata molto potenziata con strumenti sempre più sofisticati. Serve impegnarsi nella ricerca scientifica e nell'intelligence investigation e serve far conoscere il rischio dell'abuso di sostanze per chi fa sport. Mi consenta un gioco di parole, non dobbiamo mai abbassare la guardia...".
P.Smith--AT