-
Naufragio di migranti nell'Egeo, 18 morti
-
NBA: Doncic spinge i Lakers, Houston batte i Knicks
-
ANSA/ "Ciao Italia", il ko degli Azzurri all'estero tra stupore e analisi
-
Borsa: Milano sale del 2,5%, in luce le banche,
-
++ Il petrolio vede la pace in Medio Oriente e scende sotto i 100 dollari ++
-
++ Borsa: l'Europa apre in netto rialzo, clima positivo sul Medio Oriente ++
-
L'oro sale ancora, a 4.686,78 dollari
-
Cuba, iniziato lo scarico del greggio russo
-
Venezuela, deputata chavista propone colletta per pagare la difesa di Maduro negli Usa
-
Trump, la causa contro il salone delle feste fatta da pazzi estremisti
-
La forza dello sport per dire no alle dipendenze, ecco progetto 'Peer Education 2.0'
-
Maestri per Cannes, da Almodovar a Farhadi
-
Il Diavolo Veste Prada 2, Streep e Hathaway nelle prime foto del tour mondiale
-
Ad aprile il mondo delle copie architettoniche su Tivùsat
-
Patty Pravo, 'quel giro in 500 a Roma con Jimi Hendrix'
-
Onu, 'se Israele applica la pena di morte sarà crimine di guerra'
-
Borsa: Milano migliore in Europa con Leonardo e Prysmian, scende lo spread
-
Accordo Meta-cinema Usa su etichetta per ragazzi, 'differenza tra social e film'
-
80 anni della Federazione Italiana Pallavolo, il Poligrafico realizza una medaglia
-
E' ufficiale, De Zerbi nuovo tecnico del Tottenham
-
La certezza di Infantino "l'Iran sarà al Mondiale negli Usa"
-
Kings League Italy: sfida dal dischetto tra Fedez e Fabio Rovazzi
-
Borsa: l'Europa conclude in crescita, Londra +0,5%
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +1,1%
-
Cdp e il Mauto celebrano Mimmo Frassineti e la cultura d'impresa
-
Octopus Energy, nel dl Bollette finalmente svolta a favore dei consumatori
-
Pif, agente immobiliare tra dolci, amore e fede
-
Accordo Difesa-Gse per transizione energetica nel militare
-
Garante scioperi, revocare il fermo dei Tir del 20-25 aprile
-
Unilever cede il food a McCormick per 13,6 miliardi di euro
-
Rhove ritorna con il singolo Femmina
-
Cerignola e Livorno unite nel nome di Mascagni, 'gemellaggio culturale'
-
'Audrey', Hepburn nel ritratto sincero del figlio Sean con inediti
-
Trump, 'Francia non ha permesso sorvolo a aerei diretti in Israele, lo ricorderemo'
-
Re Carlo negli Usa a fine aprile, visita di Stato confermata
-
Fonti militari francesi, 'nessun limite ad aerei militari Usa
-
Trump, 'difficile per chiunque rimuovere l'uranio dell'Iran'
-
Marrakech: Bellucci supera il primo turno
-
La fiducia dei consumatori Usa sale in marzo sopra le attese
-
Cinecittà lavora con il ministero della Cultura a una grande mostra su Oriana Fallaci
-
Ditel nuovo segretario dell'Autorità portuale Adriatico orientale
-
De Piscopo, 'Pino Daniele è sangue mio, insieme per Napoli al mondo'
-
Marsilio, '8,7 milioni per i bandi per la Film Commission'
-
Mannarino sul palco del No borders music festival 2026
-
La benzina in Usa oltre i 4 dollari al gallone, prima volte in 4 anni
-
Anche Fast Animals and Slow Kids, Moni Ovadia, Laika e Giancane per Sos Palestina2
-
La Passione secondo Matteo, concerto di Pasqua a Santa Cecilia
-
Da sapone a salviette umide,con battericidi in prodotti comuni sale rischio resistenze
-
Sayf, l'8 maggio esce il suo primo album "Santissimo"
-
Mondiali: Gattuso "Bosnia scorbutica, primi 15-20 minuti di fuoco"
Mulè a Gravina,'voi antistorici, la politica è la gente'
Deputato FI: Io alla luce del sole, non di notte come in Figc..
"Si rassegnino Gravina e tutti quelli che difendono un sistema antistorico: la politica è la gente, i tifosi, e il Parlamento rappresenta il popolo. Guai a metterne in discussione l'autorita'". Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia che con il suo emendamento al dl Sport mette in forte discussione l'attuale organizzazione federale, ha seguito la partita della nazionale ieri tifando come tutti. "Ero con familiari e amici - racconta al telefono con l'ANSA - e alla fine ho quasi frantumato un servizio di bicchieri, tanto era il nervosismo per l'arrendevolezza della mia nazionale. Ma non e' questione di una singola partita...". Prima ancora della delusione da tifoso, nei giorni scorsi aveva firmato un testo da inserire nel dl Sport che smantellerebbe il sistema per come lo conosciamo attribuendo autonomia a una Lega di Serie A in stile Premier League. Gravina nei giorni scorsi era già stato critico e nella conferenza stampa in Germania in cui ha intimato alla politica di non fare invasione di campo con richieste di dimissioni ha ribadito le critiche alla norma. "Leggo che di notte e' stato presentato l'emendamento di un deputato di Forza Italia...", uno dei passaggi dello scetticismo espresso dal presidente Figc. "Ho gia' evitato di rispondere a Gravina quando ha liquidato il mio emendamento come 'provocazione' , dimostrando in questo un interesse personale e personalistico, quando invece quello e' un emendamento di sistema che va oltre le persone", dice ancora Mulè. "Se il presidente della Figc riuscisse a guardare oltre il suo naso, si renderebbe conto che questo sistema fa acqua da tutte le parti ed e' naufragato con la nazionale agli ultimi Europei - e' la covinzione di Mulè -. Ma quello degli Europei e' solo l'ultimo episodio di una serie di errori che si sommano per la difesa di un sistema antistorico, che io voglio cambiare. E non lo faccio col favore delle tenebre - aggiunge alludendo alle parole di Gravina - come magari sono abituati a fare in federazione con manovre che sanno del vecchio teatrino della politica. Lo faccio alla luce del sole, nel luogo che e' deputato a farlo, il Parlamento; e guai se si mette in discussione l'autorita' dell Parlamento che rappresenta il popolo italiano. Se ne faccia una ragione Gravina, se ne facciano una ragione tutti coloro che difendono l'indifendibile "La politica sono le persone, sono i cittadini, i tifosi. La politica rappresenta il popolo italiano. Forse Gravina non ha capito una cosa fondamentale, la politica non e' la brutta bestia o il fantasma che viene a turbare il suo sonno di notte, non e' portatrice di interessi particolari, rappresenta gli interessi del popolo - prosegue il vicepresidente della Camera -. Lui non vive in una torre d'avorio". Gravina "parla di provocazione, e tra l'altro mi ricorda in questo Alberto Sordi, 'tu m'hai provocato e io me te magno...', ma se ha qualcosa da dire su quell'emendamento, entrasse nel merito, lui e gli altri, e dicesse cosa ha di sbagliato. Ma non dicono nulla, perche' difendono un sistema antistorico condannato dalle figure barbine che continuiamo a inanellare in ambito internazionale".
Th.Gonzalez--AT