-
Gli Usa colpiscono deposito munizioni in Iran, Trump posta il video
-
L'oro è in rialzo a 4.561,1500
-
Il prezzo del gas in avvio è in calo sotto i 54 euro
-
Un aeroporto in Florida pronto a prendere il nome di Trump
-
Città del Messico, la sindaca vuole scuole chiuse e telelavoro per i Mondiali
-
Messico, Sheinbaum difende la ricerca dei desaparecidos
-
Il Brent vola a 115,49 dollari dopo attacco Iran a petroliera
-
Paraguay ratifica accordo Ue-Mercosur, Peña firma la legge
-
Cuba, salgono a 25 i detenuti politici scarcerati con la mediazione del Vaticano
-
Portogallo, autorizzato passaggio dei droni Reaper da base delle Azzorre
-
Ronaldo compra un attico da 7,8 milioni di dollari a Miami
-
Petroliera colpita da un attacco iraniano nel porto di Dubai
-
Bolivia, i clown in piazza contro il decreto che taglia le feste scolastiche
-
Netanyahu, 'raggiunta oltre la metà degli obiettivi di guerra'
-
Calcio: Argentina, rinviato a giudizio il presidente della Federcalcio
-
Iran, 'nessun negoziato con gli Usa da inizio guerra, solo proposte'
-
Calcio: Germania ok in amichevole, batte 2-1 il Ghana
-
Premier: De Zerbi verso la panchina del Tottenham
-
Trump crolla nei sondaggi al 33%, il più basso del secondo mandato
-
Pena di morte ai terroristi, il parlamento israeliano approva la legge
-
Smartphone connessi ovunque con sciami di satelliti in miniatura
-
Gattuso, se manchiamo altro Mondiale sarà una mazzata e mi assumerò responsabilità
-
Calcio: Genoa; Norton-Cuffy salta la sfida alla Juventus
-
Mps: proxy advisor Iss suggerisce di votare la lista del cda
-
Gattuso, "non siamo belli ma la nostra storia ci insegna a soffrire per vincere"
-
Mondiali: Donnarumma, "due Mondiali mancati una sofferenza, diamo gioia ai tifosi"
-
Calcio: Zaccagni in miglioramento, capitano Lazio punta semifinale di Coppa Italia
-
Nuovo accordo Banca Asti-Groupama su bancassicurazione
-
Unifil, 'basta attacchi deliberati contro i soldati Onu'
-
Monete per San Francesco: Italia, Vaticano e San Marino insieme per la prima volta
-
Smile pronto al lancio, cercherà il sorriso magnetico della Terra
-
Il gas chiude in rialzo a 55 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude stabile a 95 punti
-
Tajani inaugura Sala Export Farnesina, prima riunione su Stretto di Hormuz
-
Borsa: Europa positiva in chiusura, Parigi +0,92%, Londra +1,61%
-
Data breach, Garante Privacy sanzione Intesa Sanpaolo per 31,8 milioni
-
Calcio: respinto il reclamo del Trapani, confermato il -5 in classifica
-
Nelle corna delle femmine di renna una scorta di cibo nascosta
-
Sfilata in Campidoglio per la terza edizione di Roma Couture
-
Bessent, gli Usa riprenderanno nel tempo il controllo di Hormuz
-
Calcio: Ancelotti, 'spero che l'Italia si qualifichi ma non vedrò la partita'
-
Artisti italiani al Festival del Clarinetto a Wroclaw
-
Borsa: listini europei positivi con Wall Street, Milano +0,7%
-
Corte d'Appello di Torino, da Amazon condotta illegittima sui turni
-
A Mantova 'Trame sonore' con 150 concerti tesse di musica la città
-
Jane Campion presidente della giuria al Taormina Film Festival 2026
-
G7, pronti a ulteriori misure contro lo shock energetico
-
Napoli, la linea 10 della metropolitana sarà la prima a guida autonoma
-
'In Memoriam Ustica' del compositore Maurizio Guernieri in prima assoluta a Bologna
-
Su Netflix il film 'Non abbiam bisogno di parole'
Basket: morto Jerry West, l'uomo del logo Nba
Ex stella dei Lakers e poi dirigente aveva 86 anni
E' morto all'età di 86 anni, Jerry West, ex stella dei Lakers ma soprattutto famoso per essere stato l'ispirazione con la sua eleganza di movimenti della silhouette che ancora oggi rappresenta il logo Nba. Lo hanno annunciato in un comunicato i Los Angeles Clippers, di cui era consulente dal 2017. L'ex playmaker dei Los Angeles Lakers (1960-1974). "Si è spento serenamente West, la moglie Karen era al suo fianco", ha aggiunto la franchigia californiana senza rivelare le cause del decesso. Era "l'incarnazione dell'eccellenza del basket", si legge nella nota dei Clippers. Nato a Cabin Creek, un villaggio della Virginia Occidentale, in una famiglia di sei figli, West è stato devastato da un'infanzia difficile, ma anche da un'incredibile serie di sette sconfitte alle Finali NBA. Il titolo finalmente conquistato con il club della sua vita, i Los Angeles Lakers, nel 1972, due anni prima della fine della sua carriera. Da giocatore nel 1960 ha fatto parte del quintetto statunitense che vince l'oro a Roma. West ha lasciato il segno nella Nba grazie al suo talento di realizzatore, finendo la carriera con una media di oltre 27 punti a partita, in un'epoca in cui il tiro da tre punti, esercizio in cui avrebbe senza dubbio eccelso, non esisteva. Quattordici volte selezionato per l'All Star Game, è stato anche un eccellente difensore. Dopo essersi ritirato da giocatore nel 1974, ha allenato i Lakers dal 1976 al 1979, entrando poi nello staff tecnico e diventando general manager dal 1982 in poi per due decenni, l'epoca d'oro della franchigia (8 titoli tra il 1980 e il 2002). Fu lui a orchestrare il successo dell'ingaggio di Kobe Bryant e poi di Shaquille O'Neal.
M.O.Allen--AT