-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Il sonno profondo e quello Rem scudo contro molte malattie
Mentre dormire meno di 5 ore a notte potrebbe aumentare il rischio di ammalarsi
Quantità maggiori di sonno Rem (nel quale il cervello è molto attivo e si fanno i sogni più vividi, mentre gli occhi si muovono velocemente sotto le palpebre) e di sonno profondo potrebbero contribuire a ridurre il rischio di decine di malattie; mentre dormire meno di 5 ore per notte potrebbe rendere più fragili di fronte ad alcune malattiei: è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Plos Medicine da Shengzhi Sun della Capital Medical University in Cina. I ricercatori hanno analizzato i dati di 95.559 partecipanti alla UK Biobank che hanno indossato smartwatch per sette giorni e notti consecutivi. Gli studiosi hanno analizzato la durata delle fasi del sonno (Rem, profondo e leggero), la durata totale del sonno, i risvegli notturni e l'irregolarità del sonno tra una notte e l'altra. I partecipanti sono stati seguiti per un periodo medio di 8,9 anni; i ricercatori hanno analizzato i dati sanitari del campione per verificare eventuali associazioni con oltre 1.000 patologie. È emerso che una maggiore quantità di sonno Rem è risultata associata a un minor rischio di 83 malattie, tra cui insufficienza cardiaca (rischio ridotto del 26%), demenza (rischio ridotto del 46%) e malattia di Parkinson (rischio ridotto dell'80%). Una maggiore quantità di sonno profondo è stata invece collegata a un minor rischio di 7 patologie, tra cui diabete di tipo 2 e disturbo depressivo. Una maggiore irregolarità del sonno e una maggiore veglia dopo l'addormentamento sono risultate associate a un rischio più elevato di diverse condizioni, tra cui ansia e disturbi da uso di sostanze. Il rischio di malattie è ridotto complessivamente per chi dorme tra le 6 e le 8 ore a notte; le persone che dormono meno di 5 ore presentano la maggiore vulnerabilità clinica, con un rischio accresciuto per 37 diverse malattie.
H.Romero--AT