-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Tubercolosi, nuovi vaccini potrebbero salvare 7 milioni di vite entro il 2050
Attesi sul mercato dal 2029. Gavi, 'agire ora per preparare Paesi a basso reddito'
I vaccini di nuova generazione contro la tubercolosi, attesi sul mercato a partire dal 2029, potrebbero contribuire a salvare fino a circa 7,3 milioni di vite tra il 2030 e il 2050 e generare fino a 135 miliardi di dollari in benefici economici per i paesi a basso e medio reddito entro il 2050. Tuttavia, è necessario agire ora per preparare governi e produttori di vaccini all'arrivo di questi strumenti, poiché la domanda da parte dei Paesi a basso e medio reddito potrebbe raggiungere, in media, 85 milioni di cicli vaccinali all'anno. È l'avvertimento lanciato da Gavi, the Vaccine Alliance nella sua Roadmap per i nuovi vaccini contro la tubercolosi. Nel 2024 si sono registrati 10,7 milioni di casi di tubercolosi e 1,2 milioni di decessi a livello globale. Il peso della malattia ricade in modo schiacciante sui paesi a basso e medio reddito, in cui si verificano circa il 77% di tutti i decessi. L'unico vaccino attualmente autorizzato, il vaccino Bacille Calmette Guérin (Bcg), ha oltre 100 anni ed è efficace nel proteggere neonati e bambini piccoli dalle forme gravi della malattia, ma la sua protezione si affievolisce nel tempo, evidenziando la necessità di nuovi strumenti per prevenire la manifestazione della malattia tra adolescenti e adulti. I nuovi vaccini mirano a colmare questa lacuna e il primo di questi nuovi promettenti candidati vaccinali potrebbe ottenere l'approvazione regolatoria entro la fine di questo decennio. Ma ci sono diversi fattori che potrebbero ostacolarne la rapida diffusione, evidenzia Gavi, tra cui: la possibilità che le raccomandazioni vengano limitate ai gruppi a più alto rischio a causa di lacune nelle evidenze scientifiche; finanziamenti inadeguati e rischi legati all'approvvigionamento. "I nuovi vaccini contro la tubercolosi potrebbero rappresentare il prossimo strumento immunizzante di punta, ma realizzeranno il loro potenziale solo se riusciremo a garantire un approvvigionamento sufficiente, prevedibile e accessibile per i paesi con il carico di malattia più elevato", ha dichiarato Sania Nishtar, ceo di Gavi, the Vaccine Alliance.
T.Wright--AT