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Fumare potrebbe aumentare il rischio di sentirsi soli
I fumatori si sentono più soli rispetto ai non fumatori e la solitudine aumenta col tempo
Le sigarette mandano in fumo i rapporti umani e creano solitudine. Fumare non è infatti sentita come un'attività sociale e contribuisce ad aumentare la solitudine: lo indica lo studio condotto in Europa da Keir Philip, del National Heart and Lung Institute dell'Imperial College di Londra, e presentato al congresso della Società Europea di Pneumologia (Ers) in corso a Barcellona. "Ricerche precedenti hanno suggerito che la solitudine porti al fumo, ma sono stati condotti pochissimi studi per capire se sia il fumo a causare solitudine - osserva Philip. Il fumo è stato spesso considerato un'attività sociale, eppure osserviamo regolarmente come le persone affette da malattie legate al fumo diventino sempre più isolate socialmente e sole". I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 50.000 persone provenienti da 15 Paesi. Hanno misurato il senso di solitudine dei partecipanti utilizzando una scala che fornisce un punteggio basato sulla frequenza con cui una persona avverte la mancanza di compagnia, si sente esclusa o isolata dagli altri e somministrando nuovamente lo stesso questionario a distanza di due anni. Il 22% del campione fumava all'inizio della ricerca e il 48,5% soffriva di più di due malattie croniche. È emerso che i fumatori si sentivano più soli rispetto ai non fumatori. Inoltre, i fumatori hanno registrato un maggiore aumento della solitudine nel corso del tempo. "Il fumo è associato a un aumento della solitudine nelle persone anziane; ciò suggerisce che, oltre agli effetti fisici, il fumo possa compromettere anche la salute psicosociale. Un possibile meccanismo attraverso cui il fumo porta a una maggiore solitudine è legato al fatto che le malattie progressive causate dal fumo limitano la mobilità, rendendo più difficile per le persone accedere alle attività sociali e parteciparvi. Ma anche le norme sociali legate al fumo in presenza di altre persone, come i divieti di fumo nei luoghi pubblici possono limitare le opportunità di interazione sociale dei fumatori. Considerando che la solitudine è ormai riconosciuta come una delle principali sfide di salute pubblica del nostro tempo, questa ricerca individua nel fumo un importante fattore di rischio, oltre ai già noti effetti sulla salute, concludono gli autori.
O.Ortiz--AT