-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Sorda per rara malattia genetica, 18enne recupera udito con impianto innovativo
L'intervento al Policlinico di Bari, primo caso nel Sud Italia di utilizzo di un Abi
Aveva completamente perso l'udito sin da piccola, a causa di una rara patologia genetica. Oggi, a 18 anni, una ragazza affetta da neurofibromatosi di tipo 2 è tornata a percepire i suoni grazie all'équipe di Neurochirurgia e Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari, guidate rispettivamente dai medici Francesco Signorelli e Nicola Quaranta. Alla giovane donna è stato impiantato un dispositivo medico all'avanguardia, noto come Abi. Durante l'intervento, della durata di otto ore, alla paziente è anche stato rimosso completamente un tumore benigno originato dal nervo vestibolare. Si tratta - fa sapere il Policlinico - del primo caso nel Sud Italia di utilizzo di un Abi (Auditory Brainstem Implant). A differenza dell'impianto cocleare, l'Abi non utilizza il nervo acustico per trasmettere il segnale. Una piccola matrice composta da elettrodi viene infatti posizionata direttamente sulla superficie del tronco encefalico, in corrispondenza dei nuclei cocleari, cioè dei centri nervosi che ricevono ed elaborano le informazioni sonore. Dopo l'operazione è iniziata la seconda fase del percorso: l'attivazione e la regolazione dell'Abi. Attraverso un software collegato al processore esterno sono stati inviati progressivamente diversi stimoli agli elettrodi impiantati sul tronco encefalico. Durante le prime sedute la ragazza è riuscita a percepire nuovamente alcuni suoni, prodotti anche attraverso strumenti musicali utilizzati da Alessandra Murri, medico del reparto di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari. "Si tratta di una procedura ad altissima specializzazione, eseguita in pochissimi centri in Italia, che richiede competenze professionali elevate e un forte lavoro multidisciplinare, sottolinea il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce.
J.Gomez--AT