-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Medici Senza Frontiere, 'ampliare l'accesso a un farmaco preventivo contro Hiv'
Evita l'infezione con 2 iniezioni l'anno, ma l'azienda controlla distribuzione e prezzo
Rendere subito più disponibile in tutto il mondo e a prezzi più accessibili il lenacapavir, il farmaco che consente di prevenire l'Hiv nelle persone a rischio con sole due iniezioni l'anno. È la richiesta che Medici Senza Frontiere rivolge all'azienda farmaceutica Gilead con una campagna lanciata oggi. La Ong ha invitato inoltre i Governi "a ricorrere a tutti gli strumenti legali a loro disposizione per contrastare il monopolio di Gilead, in modo che altri produttori possano contribuire ad aumentare l'offerta globale e a ridurre ulteriormente i prezzi". Nel 2025, circa 1,2 milioni di persone in tutto il mondo hanno contratto l'Hiv. Lenacapavir è un farmaco a lunga durata d'azione che, usato nella profilassi pre-esposizione (PrEP), è efficace quasi al 100% nel prevenire i contagi da Hiv. Lo scorso anno l'Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha inserito tra le opzioni raccomandate per la PrEP. La sua diffusione su larga scala potrebbe assestare un colpo importante all'epidemia di Hiv. Tuttavia, spiega Msf, "Gilead, che controlla la produzione e la distribuzione di questo farmaco rivoluzionario, attualmente lo vende a prezzi molto elevati a un numero molto ridotto di paesi, ha fortemente limitato l'offerta ai Paesi a Basso e Medio reddito e si rifiuta di venderlo direttamente a Msf", continua l'Ong, che critica "il modello di accesso restrittivo adottato da Gilead, in base al quale l'azienda controlla chi può ricevere il lenacapavir, dove può essere fornito e a quali condizioni". L'azienda ha stretto accordi con alcuni produttori di farmaci generici selezionati per rendere il medicinale disponibile a un prezzo inferiore rispetto a quello praticato nei Paesi più ricchi. Tuttavia, questi farmaci generici non saranno disponibili almeno fino al 2027 e non tutti i Paesi vi avranno accesso. "Gilead afferma di voler porre fine all'epidemia di Hiv 'per tutti, ovunque', ma la sua strategia solleva seri dubbi", afferma Melissa Barber, consulente per l'advocacy e le politiche di salute globale di Msf. "Gilead deve fare di più per garantire che tutti abbiano accesso a entrambe le dosi per coprire un anno intero di protezione, a non più di 40 dollari, ovunque", ha concluso. Dal canto loro, dice Msf, i Governi dovrebbero intervenire: "Se Gilead continua a praticare prezzi elevati per questo farmaco e a limitarne la produzione, i Governi dovrebbero adottare tutte le misure necessarie per rendere più facile superare il monopolio di Gilead su questo prodotto", conclude Medici Senza Frontiere.
H.Thompson--AT