-
Conte: "Di Lorenzo? possibile rottura crociato, troppe partite e il calcio muore"
-
Trump, 'l'Iran sta parlando con noi, vedremo'
-
Teheran, 'progressi in vista dei negoziati con gli Usa'
-
Calcio: Milan; Maignan rinnova fino al 2031
-
Cnn, le esplosioni in Iran non collegate a azioni militari Usa
-
Calcio: Grosso, 'Berardi determinante, bravi a concretizzare occasione'
-
L'arte underground dei giovani iraniani per resistere al regime
-
Torino: Baroni si gioca la panchina, col Lecce è vietato fallire
-
Serie A: Pisa-Sassuolo 1-3
-
All'Opera di Roma La Bayadère, coreografia di Benjamin Pech
-
Como: Fabregas, Douvikas sta bene e Baturina puo' dare una mano
-
Monica Guerritore e Laura Morante al Milazzo Film Festival Attorstudio
-
Lazio: lesione per Zaccagni, rischia un mese di stop
-
Europei pallanuoto: prima sconfitta per il Setterosa, la Grecia vince 15-10
-
Diodato, 'grazie per l'onorificenza Mattarella, faro per la democrazia'
-
Como: Fabregas, soddisfatto ma domani serve un po' piu' di benzina
-
Sci alpinismo: Giulia Murada secoda nella sprint di Cdm sui Pirenei
-
Il Cern verso il futuro super acceleratore da 16 miliardi
-
Sci: cdm di snowboard, Fischnaller e Caffont sul podio a Rogla
-
'La madre di Mamdani citata nei documenti di Epstein'
-
Valanga sulle Alpi svizzere, morto uno scialpinista svedese
-
Lecce: Di Francesco 'Torino arrabbiato, ci inseriremo in loro difficoltà'
-
MotoGp: ecco il team Gresini 2026, Marquez "pronti a nuovi successi"
-
Bologna: Immobile è volato a Parigi, firma con il Paris Fc
-
L'ultimo film di Jarmusch dà il via al Festival del cinema di Belgrado
-
Portman, in The Gallerist a forza di compromessi mi sporco le mani di sangue
-
Tutti i duetti di Sanremo, sul palco da Morgan a Fagnani
-
Vasco Rossi a fumetti con Sergio Bonelli Editore, 'Una favola lunga una vita'
-
Sci: Goggia "soddisfatta della mia gara, sono pronta per Cortina"
-
Protezione civile Gaza, 28 le vittime, anche 7 bambini
-
Onlyfans valuta cessione quota di maggioranza a Architect Capital
-
Champions: Spalletti, 'Osimhen e Icardi hanno il 9 come gruppo sanguigno'
-
Serie A: Milan-Como si giocherà il 18 febbraio
-
Juve: Spalletti, 'ora tante gare, è il mondo che più mi piace'
-
Goggia seconda nel superG di Crans Montana, vince la svizzera Blanc
-
Juve: Spalletti 'troppo normali col Monaco, voglio reazione'
-
Per l'occhialeria produzione 2025 stabile a 5,6 miliardi ma export cala
-
++ Rybakina batte Sabalenka e vince l'Australian Open ++
-
Kiev, 'guasto tecnico provoca pesanti black out in Ucraina'
-
Il Progetto Ghana per il lavoro qualificato approda a Varese
-
Dall'Abi nuova guida contro le truffe, ora sfuttano l'AI
-
L'azzurro Casse il più veloce nella prova della discesa a Crans Montana
-
Teheran, 'forze armate in stato di massima allerta'
-
Consorzio Valpolicella, dazi Usa tagliano le gambe ma rossi veneti resistono
-
Teheran, 'mai cercato armi nucleari, pronti ad accordo equo'
-
Media, presidente Duma minaccia attacchi all'Ucraina nella morsa del gelo
-
Giudice Usa dispone il rilascio di Don Lemon
-
Ad Agnus Dei di Camaiti il premio 'Michel Mitrani' del Festival a Biarritz
-
Lazio: visite mediche per Przyborek, poi la firma
-
Torino: c'è Marianucci, il difensore è atterrato a Caselle
Farmaci equivalenti, aziende tra aumento costi e prezzi bloccati
Egualia, materie prime aumentate del +40%
Centodue imprese, 10.900 addetti diretti, un valore della produzione di 6,4 miliardi che ha generato 1,6 miliardi di valore aggiunto diretto. Nonostante questi numeri, che lo situano al secondo posto in Europa, dopo la Germania, il comparto italiano dei farmaci equivalenti vive una congiuntura che rischia di metterne a rischio la tenuta: da una parte, l'aumento dei costi di produzione, che ha raggiunto quasi un terzo in meno in 5 anni, dall'altro la stabilità - o in alcuni casi il calo - dei prezzi di vendita dei medicinali. È l'allarme che arriva dal Rapporto dell'Osservatorio Egualia-Nomisma, presentato oggi a Roma. "Il Rapporto di quest'anno ci consegna una fotografia chiara: il comparto degli equivalenti cresce, investe, dà lavoro, ma è schiacciato da regole che ne minano la sostenibilità", dice Stefano Collatina, presidente di Egualia, l'associazione che riunisce le imprese attive nei campo dei farmaci equivalenti e biosimilari. "Se i prezzi restano fermi, mentre i costi produttivi aumentano a doppia cifra, il rischio è che molte aziende siano costrette ad abbandonare i farmaci essenziali, lasciando i cittadini senza cure di base". I numeri sono impietosi: tra il 2019 e il 2023 i costi di produzione sono aumentati del 32% (+9% solo nell'ultimo anno). A trainare la crescita, soprattutto il rincaro delle materie prime, che ha registrato un +40,6% in questo periodo. Se ciò, per un verso, ha spinto le aziende a migliorare in efficienza e investire in innovazione (per esempio in automazione e digitalizzazione), dall'altra ha eroso i margini, "mettendo sotto pressione la redditività di un settore che opera già con prezzi regolati e fermi da anni", segnala Egualia. Il problema non è solo italiano: a livello europeo, "mentre l'indice complessivo dei prezzi al consumo ha raggiunto quota 130 e il prezzo del pane si è attestato a 145, i farmaci equivalenti registrano invece una dinamica deflattiva (92 per le principali categorie) o comunque inferiore alla media (102 per gli equivalenti critici)", si legge nel report. Il timore è che la progressiva riduzione dei margini renda non più sostenibile la produzione di alcuni farmaci, se non impossibile restare sul mercato per le aziende più piccole. La conseguenza sarebbe il reiterarsi di carenze e l'emergere di fenomeni di concentrazione, sottolinea il rapporto. "In diversi segmenti terapeutici esistono ormai uno o due soli produttori per principio attivo in tutta Europa": "bastano problemi di qualità, interruzioni produttive o decisioni commerciali per trasformare un equilibrio precario in una carenza diffusa", si legge. "Non chiediamo sussidi a fondo perduto ma condizioni economiche e regolatorie eque", aggiunge Collatina.
A.Ruiz--AT