-
La Juventus vince 4-1 a Parma e sale al quarto posto
-
Europei pista: storico bronzo per il team sprint azzurro
-
Marotta "petardo ad Audero è gesto insulso. Clamorosa antisportività"
-
L'Inter vince 2-0 in casa della Cremonese ed allunga a +8 sul Milan
-
Audio shock di Michael Jackson, 'i bambini vogliono toccarmi'
-
'Melania' batte le previsioni, il doc sulla First Lady terzo al botteghino Usa
-
'Usa all'Iran, pronti a un incontro e a negoziare un accordo'
-
Arrestato in Iran il co-sceneggiatore di Un semplice incidente di Panahi
-
Trump, speriamo di raggiungere un accordo con l'Iran
-
Kiev, salgono a 15 i minatori morti nel raid russo sul bus
-
Decine di migliaia in piazza a Praga a sostegno del presidente
-
Musetti rinuncia ai tornei di Buenos Aires e Rio de Janeiro
-
Zelensky, 'l'attacco al bus è un crimine emblematico dei russi'
-
Atalanta: Palladino, è un punto guadagnato come una vittoria
-
Como: Fabregas, oggi la palla non è voluta entrare
-
Djokovic rende omaggio ad Alcaraz, "Piccolo titano e giovane mago di Oz"
-
Msf, 'divieto d'Israele è un pretesto per impedire gli aiuti a Gaza'
-
Laura Pausini, 'febbraio da sempre uno dei mesi più importanti della mia vita'
-
Como-Atalanta, Nico Paz sbaglia rigore al 97' e scoppia in lacrime
-
Milano Cortina -5: Cio 'venduto un milione di biglietti, dato impressionante'
-
Serie A: Como-Atalanta 0-0
-
Pietrantonio (Unrae), auto cinesi stimolo per l'industria europea
-
Coventry, non c'è tempistica per ritorno della Russia a Olimpiadi e tornei
-
Mondiali ciclocross: ottavo titolo per van der Poel, è record
-
LA, Italia 2026 nel mito di Anna Magnani
-
Opec+ conferma lo status quo, produzione di petrolio resta invariata
-
Milano Cortina: Coventry 'il Papa? noi grati, cerchiamo di unire le persone'
-
Teheran pubblica l'elenco di 2.986 persone uccise nelle proteste
-
Da Steve Jobs agli Oscar, 40 anni di animazione della Pixar
-
Enrico Rava, 'amo la tromba suonata in un certo modo'
-
L'anno di Marilyn tra libri, mostre e una tavolozza di colori
-
Serie A: Torino-Lecce 1-0
-
Napoli: per Di Lorenzo un distorsione, niente operazione
-
Sci: Paris "sono felice, in piena fiducia per le Olimpiadi"
-
Australian Open: Alcaraz 'ho inseguito questo traguardo, Nole tu ispiri'
-
Australian Open: storico Alcaraz, il più giovane a vincere i 4 slam
-
Australian Open: Djokovic "Carlos, quel che hai fatto è storico"
-
Sci: Paris secondo nella discesa di Crans, vince Von Allmen
-
Alcaraz batte Djokovic e vince gli Australian Open
-
Kiev, 'droni russi su reparto maternità a Zaporizhzhia, sei feriti'
-
Ultras Torino in protesta, la Maratona è senza striscioni
-
Israele, 'valico Rafah aperto per test ma passaggi da domani'
-
Juve: arriva Boga, l'attaccante è al J Medical
-
In Europa 1 volo su 4 in ritardo, in Italia in estate picco di 1 su 3
-
A febbraio venti scioperi nei trasporti, due nazionali di treni e aerei
-
Horner 'la F1 mi manca, ma torno solo se posso vincere'
-
Zelensky, a gennaio 12mila bombe, droni e missili russi contro l'Ucraina
-
Wafa, un morto in un raid israeliano nel centro di Gaza
-
Tempesta di neve si abbatte sul sud degli Usa, cancellati migliaia di voli
-
Nba: Charlotte non si ferma più, a Houston il derby del Texas
Delusi e sfiduciati, 60% infermieri vorrebbe lasciare il lavoro
Indagine Nursing Up, necessarie misure per invertire la rotta
Se solo potesse, il 60% degli infermieri lascerebbe la professione a causa della sua mancata redditività e del suo elevato impatto in termini di impegno e responsabilità. È uno dei dati emersi da un'indagine promossa dal sindacato Nursing Up su poco più di 3 mila infermieri e presentata in occasione del congresso nazionale Quadri Dirigenti in corso a Roma. "Questi dati rappresentano un segnale gravissimo e rilanciano le motivazioni con le quali il nostro sindacato si prepara, per il 20 novembre, alla manifestazione di protesta accanto ai medici e all'annunciata giornata di sciopero", dice Antonio De Palma, presidente del Nursing Up. Diversi i dati emersi dall'indagine: è quasi unanime (90%) tra gli infermieri l'opinione che il lavoro che svolge ogni giorno non riconosca e non valorizzi appieno i sacrifici e le proprie competenze professionali; l'88% non ha fiducia che entro la fine del 2024 possano esserci miglioramenti nella sua vita professionale sia dal punto di vista economico che contrattuale; il 75% non consiglierebbe il proprio lavoro ad un giovane. Ancora: l'85% dichiara di non ricevere il giusto supporto per la gestione dello stress a cui è sottoposto; il 68% non si sente tutelato nel proprio lavoro quotidiano e nella difesa della propria incolumità. "Quando gli infermieri con almeno 20 anni di professione alle spalle, non consigliano ai propri figli di seguire le loro orme, significa che il sistema ha miseramente fallito", aggiunge De Palma. "È necessario un intervento immediato e strutturale per invertire la rotta. Politiche concrete di valorizzazione, investimenti e miglioramento delle condizioni lavorative sono l'unico modo per ridare fiducia e speranza agli infermieri italiani", conclude.
E.Hall--AT