-
L'arte underground dei giovani iraniani per resistere al regime
-
Torino: Baroni si gioca la panchina, col Lecce è vietato fallire
-
Serie A: Pisa-Sassuolo 1-3
-
All'Opera di Roma La Bayadère, coreografia di Benjamin Pech
-
Como: Fabregas, Douvikas sta bene e Baturina puo' dare una mano
-
Monica Guerritore e Laura Morante al Milazzo Film Festival Attorstudio
-
Lazio: lesione per Zaccagni, rischia un mese di stop
-
Europei pallanuoto: prima sconfitta per il Setterosa, la Grecia vince 15-10
-
Diodato, 'grazie per l'onorificenza Mattarella, faro per la democrazia'
-
Como: Fabregas, soddisfatto ma domani serve un po' piu' di benzina
-
Sci alpinismo: Giulia Murada secoda nella sprint di Cdm sui Pirenei
-
Il Cern verso il futuro super acceleratore da 16 miliardi
-
Sci: cdm di snowboard, Fischnaller e Caffont sul podio a Rogla
-
'La madre di Mamdani citata nei documenti di Epstein'
-
Valanga sulle Alpi svizzere, morto uno scialpinista svedese
-
Lecce: Di Francesco 'Torino arrabbiato, ci inseriremo in loro difficoltà'
-
MotoGp: ecco il team Gresini 2026, Marquez "pronti a nuovi successi"
-
Bologna: Immobile è volato a Parigi, firma con il Paris Fc
-
L'ultimo film di Jarmusch dà il via al Festival del cinema di Belgrado
-
Portman, in The Gallerist a forza di compromessi mi sporco le mani di sangue
-
Tutti i duetti di Sanremo, sul palco da Morgan a Fagnani
-
Vasco Rossi a fumetti con Sergio Bonelli Editore, 'Una favola lunga una vita'
-
Sci: Goggia "soddisfatta della mia gara, sono pronta per Cortina"
-
Protezione civile Gaza, 28 le vittime, anche 7 bambini
-
Onlyfans valuta cessione quota di maggioranza a Architect Capital
-
Champions: Spalletti, 'Osimhen e Icardi hanno il 9 come gruppo sanguigno'
-
Serie A: Milan-Como si giocherà il 18 febbraio
-
Juve: Spalletti, 'ora tante gare, è il mondo che più mi piace'
-
Goggia seconda nel superG di Crans Montana, vince la svizzera Blanc
-
Juve: Spalletti 'troppo normali col Monaco, voglio reazione'
-
Per l'occhialeria produzione 2025 stabile a 5,6 miliardi ma export cala
-
++ Rybakina batte Sabalenka e vince l'Australian Open ++
-
Kiev, 'guasto tecnico provoca pesanti black out in Ucraina'
-
Il Progetto Ghana per il lavoro qualificato approda a Varese
-
Dall'Abi nuova guida contro le truffe, ora sfuttano l'AI
-
L'azzurro Casse il più veloce nella prova della discesa a Crans Montana
-
Teheran, 'forze armate in stato di massima allerta'
-
Consorzio Valpolicella, dazi Usa tagliano le gambe ma rossi veneti resistono
-
Teheran, 'mai cercato armi nucleari, pronti ad accordo equo'
-
Media, presidente Duma minaccia attacchi all'Ucraina nella morsa del gelo
-
Giudice Usa dispone il rilascio di Don Lemon
-
Ad Agnus Dei di Camaiti il premio 'Michel Mitrani' del Festival a Biarritz
-
Lazio: visite mediche per Przyborek, poi la firma
-
Torino: c'è Marianucci, il difensore è atterrato a Caselle
-
Australian Open: a Mertens-Zhang il titolo del doppio femminile
-
Usa, via libera alla vendita di Patriot per 9 miliardi all'Arabia Saudita
-
Venezuela, El Helicoide sarà chiuso e trasformato in uno spazio sociale
-
Venezuela, restituito il passaporto al cardinale Porras
-
ExxonMobil entra nel mercato carburanti in Ecuador
-
Il Nicaragua riorganizza la sua diplomazia, Moncada torna cancelliere
Giovani e sanità, la metà degli under 30 ha fiducia nel Ssn
Ma per il 69% è necessario superare differenze socioeconomiche
Quasi la metà degli italiani under 30 ha fiducia nella qualità del Ssn (41%), ma per 7 giovani su 10 le differenze socio economiche sono un ostacolo ad una sanità equa e accessibile. Sono alcuni dei dati emersi dall'indagine "Giovani e sanità: il futuro che vogliamo", promossa da Novartis, un progetto avviato con la collaborazione del Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG) a cui sono seguiti 6 tavoli di lavoro con oltre 40 under 35 e un successivo Board di ascolto con diversi interlocutori sanitari, per identificare la visione dei giovani verso la sanità del futuro. Investimenti in ricerca scientifica (26,8%) e maggiori risorse economiche (19,1%) sono le priorità, secondo i giovani italiani tra i 18 e 29 anni. In particolare, tumori (42,8%) e salute mentale (26,8%) sono per gli under 30 le principali sfide sanitarie che ci attendono. Prioritaria, anche la necessità di superamento delle differenze, a partire da quelle socioeconomiche ritenute dal 69,6% degli under 30 come la causa principale di disuguaglianze nell'accesso alla sanità. A seguire, il 45,9% dei giovani mette in evidenza le differenze geografiche nella qualità dei servizi sanitari disponibili, ma gli under 30 sono attenti anche alle differenze etniche, ritenute rilevanti per il 30,4% e alle differenze intergenerazionali (25,3%) e di genere (24,2%). "I giovani si mostrano più sensibili delle generazioni precedenti per quanto riguarda le disuguaglianze generate a livello sanitario dalle differenze etniche e di genere - spiega Cosimo Finzi, direttore AstraRicerche - Ad esempio, se interrogati sulla accessibilità per i cittadini dei servizi del SSN, il 37,6% dei giovani under 30 ritiene che i servizi del SSN siano fisicamente vicini e accessibili ai cittadini. La maggioranza degli over 30 si esprime invece in termini meno positivi, con solo il 30,3% che dà una valutazione positiva e ben il 34,5% che ritiene i servizi poco o per niente accessibili". Riguardo la prevenzione, quasi 8 giovani su 10 si dichiarano inoltre consapevoli della sua importanza (76,8%) e quasi 6 su 10 dichiarano di sottoporsi a visite ed esami a scopo preventivo ogni uno o due anni (58,2%). La prevenzione oncologica è al primo posto per rilevanza attribuita (74,7%), ma i giovani danno più importanza rispetto alle generazioni precedenti alla prevenzione per la salute mentale (45,9% vs 30,3%) e delle malattie infettive (43,3% vs 28,8%).
N.Walker--AT