-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Cresce ancora la farmaceutica, nel 2023 produzione a 52 miliardi
Farmindustria, 70 mila occupati e 3,6 miliardi di investimenti
Nel 2023 l'industria farmaceutica italiana ha battuto un altro record raggiungendo i 52 miliardi di euro di valore della produzione. È un aumento di circa il 6% rispetto all'anno precedente, quando si era fermata a 49 miliardi, e il 60% in più rispetto a 5 anni prima. A confermare lo stato di salute della farmaceutica è il rapporto 'Indicatori Farmaceutici' presentato da Farmindustria in occasione della sua Assemblea annuale che si tiene oggi a Roma. "La nostra industria conferma di essere un settore hi-tech strategico per la nazione. La produzione ha toccato i 52 miliardi di euro nel 2023 e oltre 49 di export, nonostante le difficoltà causate dall'aumento dei costi del 30% rispetto al 2021", ha detto il presidente di Farmindustria Marcello Cattani. Nel complesso, la farmaceutica in Italia conta 284 imprese impegnate nella produzione sia di materie prime sia di specialità medicinali. Il 42% è a capitale italiano, il 58% a capitale estero (32% europee e giapponesi, 26% statunitensi). Sono 70 mila le persone occupate direttamente dal comparto, a cui si aggiungono 236 mila dai settori dell'indotto. Nel 2023 gli investimenti in produzione e Ricerca & Sviluppo ammontano a 3,6 miliardi di euro (rispettivamente 1,6 per la produzione e 2 per R&S). Questa quota rappresenta il 3,5% degli investimenti totali dei settori dell'industria (al netto delle costruzioni), con una crescita dell'8,7% rispetto al 2022 e del 18,3% rispetto al 2018. Il farmaceutico è "il primo settore tra quelli manifatturieri per competitività, con il più alto valore aggiunto per addetto, parametro di produttività per cui siamo migliori degli altri Big Ue", ha aggiunto Cattani. "Senza dimenticare che negli ultimi 5 anni la crescita delle domande di brevetto farmaceutico nel Paese sono aumentate del 35%, rispetto al +23% dei Big Ue. Un segnale della straordinaria accelerazione scientifica e tecnologica che stiamo vivendo".
P.A.Mendoza--AT