-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Covid, il virus può danneggiare il cuore anche senza infettarlo
Nel 50% casi cuore infiammato anche solo per reazione indiretta
Il virus SarsCoV2 del Covid-19 può danneggiare il cuore anche senza infettare direttamente il tessuto cardiaco. Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista Circulation, che ha esaminato specificamente il danno al cuore delle persone con sindrome da distress respiratorio acuto (Ards) associata a SarsCoV2, una grave condizione polmonare che può essere fatale. Per di più, è emerso che i risultati sono rilevanti per diversi organi e anche per virus diversi. La ricerca suggerisce che sopprimere l'infiammazione attraverso trattamenti potrebbe aiutare a ridurre al minimo queste complicanze. Il Covid aumenta il rischio di infarto, ictus e Long Covid: oltre il 50% delle persone con Covid presenta infiammazione o danno al cuore. Tuttavia finora restava un mistero se il danno si verificasse perché il virus infetta direttamente il tessuto cardiaco, o a causa dell'infiammazione generale innescata dalla risposta immunitaria del paziente. I ricercatori si sono concentrati sulle cellule immunitarie note come macrofagi cardiaci, che normalmente svolgono un ruolo critico nel mantenere sano il tessuto ma possono diventare infiammatorie in risposta a lesioni come un infarto o un'insufficienza cardiaca. I ricercatori hanno analizzato campioni di tessuto cardiaco di 21 pazienti deceduti per Ards associato a SarsCoV2 e li hanno confrontati con campioni di 33 pazienti deceduti per cause non legate al Covid. Hanno anche infettato topi con SarsCoV2 per verificare cosa accade ai macrofagi dopo l'infezione. Sia negli esseri umani sia nei topi, hanno scoperto che SarsCoV2 aumenta il numero totale di macrofagi cardiaci che, per di più, diventano infiammatori. Quando i macrofagi non svolgono più i loro compiti normali, che includono il mantenimento del metabolismo del cuore e l'eliminazione di batteri dannosi o altri agenti estranei, indeboliscono il cuore e il resto del corpo, spiega Matthias Nahrendorf, della Harvard Medical School e autore principale dello studio.
T.Sanchez--AT