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Iovene, 'a Corsini ribadita la nostra posizione, marcia indietro o lasciamo Report'
Il direttore dell'Approfondimento ha incontrato anche Valesini
"Nell'incontro di oggi abbiamo ribadito la posizione espressa da inviati esterni e giornlisti interni di Report: la Rai deve fare marcia indietro sulle nomine dei due nuovi conduttori o comunque deve esserci una loro rinuncia, altrimenti non ritorniamo a lavorare e abbandoniamo tutto". Lo dice all'ANSA l'inviato di Report Bernardo Iovene dopo l'incontro con il direttore dell'Approfondimento Paolo Corsini, che ha avuto un colloquio separato anche con l'altro membro della squadra di Report Giulio Valesini. "I toni dell'incontro sono stati di apertura e discussione sulle prospettive, ma niente di concreto - spiega Iovene -. È chiaro che senza la rinuncia da parte dei due nominati, anche la Rai ha difficoltà a tornare indietro sui suoi passi. Ora la situazione è bloccata e non saprei dire quale possa essere la soluzione. Noi non possiamo rinunciare alla nostra posizione, non possiamo tornare indietro". Domani ci sarà un incontro tra Corsini e tutta la redazione di Report nella sede di via Teulada, poi, a seconda dell'esito, potrebbe essere convocata una conferenza stampa, forse dopodomani. "È quello l'incontro importante - prosegue Iovene -, noi avevamo semplicemente il mandato di ribadire quanto emerso nell'assemblea dei giornalisti interni, che sono pronti a fare sciopero, e quanto espresso da noi inviati esterni". "C'è una posizione unanime di tutta la redazione di Report - sottolinea ancora -. Tutti noi quattro giornalisti, indicati all'inizio per la conduzione (oltre a Iovene, Giulio Valesini, Giorgio Mottola e Paolo Mondani, ndr) siamo pronti a farci da parte se l'azienda indicherà altri nomi interni che hanno l'appoggio della redazione. A me è stata proposta la nomina a capo-autore, ma se gli altri abbandonassero finirei a fare il capo-autore di me stesso. Tra i due nomi indicati dall'azienda uno non fa parte neanche della redazione, l'altra è una giornalista che ha svolto qualche inchiesta. Sono nomi imposti e noi vogliamo essere consultati. In ogni modo, per condurre Report bisogna avere la fiducia della redazione".
M.O.Allen--AT