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Centinaia di camion bloccati sulle Ande alla frontiera tra Cile e Argentina
Per il maltempo invernale il valico del Cristo Redentor è chiuso da 18 giorni
Circa 600 camion rimangono bloccati da oltre 15 giorni nel passo di frontiera Cristo Redentor tra Cile e Argentina, a oltre 3.000 metri di altitudine, a causa di una eccezionale ondata di maltempo. La Confederazione cilena degli autotrasportatori (Cndc) parla oggi in un comunicato di una "situazione complessa" che si estende anche ad altri valichi tra i due Paesi. "Il valico di frontiera integrato Cristo Redentor - Los Libertadores rimane completamente chiuso da 18 giorni a causa del forte accumulo di neve sulle Ande. Squadre di operai provenienti da Cile e Argentina stanno lavorando per liberare la carreggiata, ma il rischio di frane e valanghe persiste e non è stata ancora fissata una data per la riapertura", denuncia la Cndc. La situazione si ripercuote anche su altri valichi sui quali si riversa anche il traffico di merci diretto al passo del Cristo Redentor e che risultano adesso congestionati. Al di là dell'emergenza umanitaria per l'assistenza ai camionisti bloccati, si sottolinea, "questa situazione torna ad evidenziare la fragilità dei collegamenti tra Argentina e Cile" e l'esigenza di accelerare i lavori del progetto del Passo di Las Lenas, "un'alternativa fondamentale a bassa quota per garantire la percorribilità durante tutto l'anno, il cui completamento dipende ancora dalla volontà politica di entrambi i governi".
W.Moreno--AT