-
Nations League: l'Italia parte male, il Belgio vince 2-0
-
Eleventy festeggia 20 anni alla Milano Fashion Week
-
Simon Cracker, una collezione-inno al 'do it yourself'
-
L'ingenue di Blumarine tra la spiaggia e il boudoir
-
Figc: Buonfiglio 'sostegno componenti a Malagò? Il mondo sportivo si basa su regole'
-
Nations League: Italia-Belgio, azzurri con Kean, Esposito e Cambiaghi
-
L'estate di Luisa Spagnoli sboccia in un giardino all'italiana
-
Putin, 'eravamo pronti a riprendere i negoziati ma dopo raid ucraini ci rifletteremo'
-
Trump conferma i due incontri con Xi, in Cina per l'Apec e negli Usa per il G20
-
Eurovolley: 3-0 alla Slovenia, Polonia prima finalista
-
La collezione Sportmax ispirata alle ondate di caldo
-
Malanga, le donne registe ci sono ma dovrebbero essere di più
-
Serie A: definiti anticipi e posticipi dalla 13/a alla 19/a giornata
-
Cinema di montagna, in Abruzzo un laboratorio per giovani talenti
-
Gli U2 festeggiano il 50/o anniversario con un live alla Mount Temple di Dublino
-
Danieli, ricavi (-9%) ma utili (+5%) e Posizione finanziaria (+48%)
-
Media, tolto il divieto di ingresso per Machado in Venezuela
-
Castagna, 'offerta di Mps purtroppo è a sconto e non a premio'
-
Torna la Festa del cinema di Roma, da Jenna Ortega a Jovanotti
-
Hit parade, 22simba debutta al primo posto con l'album Miria
-
I futures su gas in frenata, Ttf -4,2%
-
Figc: Calcagno 'sostegno a Malagò, è situazione paradossale'
-
Natalie Harp si confessa col Washingtonian, 'l'età è solo un numero'
-
Ft, gli Houthi promettono di non prendere di mira le navi europee
-
Xi a Trump, 'presto altre due occasioni per vederci, all'Apec e al G20'
-
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,63%), Tim inciampa sul finale
-
Media Gb, 'City colpevole di quasi tutte le 115 infrazioni finanziarie'
-
Figc: Ulivieri 'nostro sostegno totale a Malagò'
-
Goggia 'sono in miglioramento, ma molto debilitata e serve tanta pazienza'
-
Usa, 'nostra posizione su Taiwan non è cambiata, vogliamo la pace nello Stretto'
-
Lugansky e i Concerti per pianoforte di Rachmaninoff, gran finale a Santa Cecilia
-
Premier Libano, 'nostro futuro non sarà deciso da altri, Israele si ritiri'
-
Filorussi, 2 morti e 5 feriti in raid ucraini su 2 mercati di Horlivka nel Donetsk
-
Araghchi vede Lavrov, 'discussi sviluppi sul negoziato e accordo Hormuz con Oman'
-
Ex alleata di Trump, 'ci ha tradito, il movimento Maga è morto'
-
Allerta maltempo per 40 milioni di americani, venti e piogge da New York a Boston
-
Von der Leyen, 'con l'intesa sui 6,6 miliardi dell'Epf aumenta il sostegno a Kiev'
-
Eni, tetto di 2,19 euro al prezzo del gasolio, 1,99 per la benzina
-
Non oggi, un corto con regia e partecipazione di Sergio Castellitto a Festa di Roma
-
Federalimentare, nell'industria alimentare dal 2016 occupazione +22%
-
Usa, 'Trump ha detto a Xi che l'aiuto della Cina all'Iran è inaccettabile'
-
Da stop al fumo a meno sale, le 5 regole per la salute del cuore
-
Ue fissa a 2 euro la commissione di gestione sui pacchi extra-Ue
-
Cremlino, 'licenza missili Patriot a Kiev? Zelensky dice molte cose, monitoriamo'
-
Accordo per l'integrativo Ferrero, welfare, investimenti e premio fino a 3.100 euro
-
Ortega, Huller, Moore, Watts, Kardashian, Eisenberg alla Festa del Cinema di Roma
-
Ottobre di grande musica su tivùsat
-
Il petrolio in calo a New York a 92,41 dollari
-
Napoli: McTominay ha ripreso l'attività dopo l'intervento al cuore
-
Cariplo e Bei riuniscono istituzioni, banche ed operatori per l'housing accessibile
Nel 'mondo' privato di Jago, dove le idee si fanno scultura
Visita esclusiva nel laboratorio a Capri, dove sorge il suo secondo museo
(dell'inviato Domenico Palesse) Per raggiungere Villa Lysis bisogna inerpicarsi sulla vetta del monte Tiberio. Rigorosamente a piedi. Da lassù la piazzetta simbolo di Capri diventa un puntino da cui si dipanano le strette stradine dell'isola. La riproduzione in bronzo della David vigila sul molo, come a voler richiamare le migliaia di turisti che ogni giorno approdano sull'isola, mentre il sole del tramonto illumina le sue forme. È qui che Jago ha scelto di realizzare il suo nuovo laboratorio, all'interno del secondo museo che inaugurerà tra due giorni, bissando così l'esperienza di Napoli. "Qui ho trovato una follia che sa d'amore", racconta all'ANSA durante una visita privata all'interno della sua 'casa', il luogo dove passerà la sua estate, tra argille, gessi e marmo. Idee che diventano progetti, modelli e sculture. Nel laboratorio affacciato sul golfo di Napoli si respirano creatività e passione, elementi che seguono un ritmo che sembra fuori dal tempo, lento e riflessivo, proprio come l'isola che lo ospita. Seduto su una delle casse di legno che poco prima custodiva una delle sue opere, Jago si racconta, circondato dai modelli di argilla di donne, le protagoniste del suo nuovo lavoro. "Rappresenteranno la bellezza araba e saranno velate" rivela l'artista, mostrando poi per la prima volta il progetto della 'David velata' che campeggia alle sue spalle. "La decisione di utilizzare la velatura nelle tante opere che sto realizzando - aggiunge - mi dà l'opportunità di offrire allo spettatore la possibilità di mettersi nei panni dello scultore, innescando il meccanismo della creatività. Bisogna immaginare cosa c'è sotto o dentro. Ognuno vedrà ciò che crede in base alle proprie esperienze. Come mi piace dire sempre, le mie sculture sono di proprietà di chi le osserva". "Realizzarle in questo luogo - sottolinea - è interessante, diventa misterioso come questo spazio o il tragitto che serve per arrivare qui". Un sentiero che i visitatori potranno attraversare a partire dal 20 giugno, data di apertura dello Jago Museum Capri, il secondo realizzato dallo scultore ciociaro e che sorge, ancora una volta, in Campania. "Mi sono innamorato di questo posto - racconta -. Si è così innescato quel pensiero folle che mi porta a realizzare la cosa più assurda possibile". Come, d'altronde, sono alcune delle sue opere più celebri, come quella dello 'svestito' papa Ratzinger. Ma il laboratorio ospita anche provini e modelli di quelle che, un giorno, potranno diventare nuove opere in marmo. Come quella dedicata al mito di Ciparisso, l'amante di Apollo trasformato in un albero del cipresso, o quella, supersegreta, ispirata all'attualità. "Questo luogo mi condiziona, così come lo stanno facendo già le persone che lo abitano - conclude -, perché ho scoperto dei modi di fare, dei modi di trasformare le idee in relazione al posto che sono completamente diverse da quelle che si trovano in altri posti, come la capacità di dare forma a tutto questo in meno di un anno". E in "tutto questo" lo scultore sarà immerso per i prossimi mesi, nella tranquillità dell'isola, con il riflesso del mare sui vetri delle finestre affacciate sul golfo. Poi il ritorno a Napoli per completare la sua 'tela di Penelope', quella immensa David di marmo che segnerà un nuovo capitolo della sua carriera.
K.Hill--AT
