-
Oltre 100 atelier per la decima edizione di Apritimoda
-
Fegica, 'il price cap deve essere messo dallo Stato, non dai privati'
-
Leonardo Maria Del Vecchio, 'mi hanno bloccato il trasferimento in Italia'
-
Gli Usa annunciano la fine ufficiale della missione in Iraq
-
Bozza, bando-tipo del Mit per i balneari, concessioni da 5 a 20 anni
-
Borletti Group acquisisce Pinalli e si rafforza nel beauty retail italiano
-
Weekend Cinema, Tom Cruise petroliere e Crowe in MMA
-
Macron, 'soluzioni ferme per proteggere le nostre frontiere comuni'
-
Vanzina, De Angelis, Saponangelo a Napoli tra "Parole e immagini"
-
Con 'Piano City Napoli' musica da pianoforte è protagonista
-
Borsa: Europa in calo con aumento dei prezzi del petrolio
-
Media, Vw disdice quasi tutti i contratti collettivi
-
I Blue, la gente ama la nostalgia, vuole sentirsi di nuovo giovane
-
Katz, 'incidente sul volo FlyDubai tentativo di attacco jihadista'
-
Marcondiro a Tunisi per il Festival Sete Sóis
-
Enrico Rava e Stefano Bollani a Roma il 23 dicembre al Parco della Musica
-
Sesto Quatrini nuovo direttore musicale al teatro Carlo Felice Genova
-
Etna, 'macchina del tempo' ricostruisce 160 anni di vita dei crateri sommitali
-
WeWorld porta 'il margine' a Bologna con cinema, mostre, arte e giornalismo
-
Electrolux, a Porcia nuovo presidio in vista dell'incontro al Mimit
-
Azzurri: Fagioli 'il sogno più grande il mondiale con l'Italia'
-
Iran, Palestina e Libano al centro del festival Middle East Now
-
Netanyahu, 'omaggio a eroi FlyDubai, pronti per ulteriori minacce'
-
Calcio: la serie C sempre in campo, nel week end si gioca l'8/a giornata
-
Marina Spadafora, 'Audrey Hepburn era una persona semplice'
-
Azzurri: Scalvini 'con la Francia capiremo il nostro livello'
-
Nautica, nel 2025 fatturato complessivo Italia a 8,72 miliardi
-
Il Giappone riapre il mercato alla carne argentina dopo 20 anni
-
Melania Trump sigla accordi con sei big tech per l'iniziativa a favore dei giovani
-
Mariani (Leonardo), 'scelta ottimale per tutti ospitare Mbda a Pomigliano'
-
L'inflazione Usa in agosto al 3,4%, sotto le attese
-
Calcio donne: Girelli, 'motivazioni per play off Mondiali sono altissime'
-
Scandalo City, Guardiola 'sarò sempre al fianco del mio club'
-
Ali Asgari, in Iran vedo 'Un po' di luce', il mio Paese sta cambiando
-
Osservata la gravità di Einstein nel mondo quantistico
-
Cirielli, 'aziende di qualità impediscono fuga di cervelli'
-
Tornano i Dik Dik con un brano inedito, 'È già domani'
-
L'inflazione sale in Germania al 3,3% a settembre, massimi dal 2023
-
Bmw punta un rialzo dei margini sull'auto fino al 5% nel 2028
-
Benessere psicologico, Msf lancia la campagna 'Anche questa è cura'
-
Napoli celebra i 45 anni di carriera di Monica Sarnelli
-
Intesa Sanpaolo, Terna ed Enel le aziende percepite come più sostenibili
-
Borsa: l'Europa in ordine sparso, attesa per i dati Usa
-
Tennis: Tokyo; Arnaldi al secondo turno, Sakamoto battuto in tre set
-
'Ministra trasporti Israele chiede sospensione voli FlyDubai durante indagini
-
Meloni, il fisco non soffochi la società ma non si transige con chi elude o evade
-
La festa per i 120 anni della Cgil si conclude col pubblico che canta Bella ciao
-
Generali Convention Center ha generato indotto per 100 milioni in 4 anni
-
Sangiovanni, il nuovo album Tutto bene grazie dal 13 novembre
-
Nations League: spagnolo Manzano arbitra Francia-Italia
Terra dei fuochi, confisca da 205 milioni per i fratelli Pellini
Sigilli in 7 province da Roma a Cosenza, anche a 3 barche e 2 elicotteri
Il Tribunale di Napoli (presidente Teresa Areniello) ha disposto una confisca da 205 milioni di euro per i fratelli Giovanni, Cuono e Salvatore Pellini, imprenditori nel settore del recupero, smaltimento e riciclaggio di rifiuti urbani e industriali. Il Gico del Nucleo PEF della Guardia di Finanza di Napoli ha messo i sigilli a 8 aziende tra Napoli, Frosinone e Roma, 224 immobili tra Napoli, Salerno, Caserta, Cosenza, Latina e Frosinone; 75 terreni; 70 rapporti finanziari, 72 auto, 3 barche e 2 elicotteri. Secondo le indagini parte delle loro ricchezze sono frutto del traffico illecito di rifiuti nella cosiddetta 'Terra dei Fuochi'. Il provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli (presidente Teresa Areniello) per complessivi 204.914.706 euro rappresenta l'epilogo di un lungo giudiziario risalente al 2017 nel corso del quale era intervenuta nel 2024 una sentenza della Cassazione che aveva ordinato la restituzione dei beni ai Pellini per un vizio formale. Le indagini della Dda di Napoli hanno però confermato la pericolosità "qualificata" dei Pellini derivante dal traffico illecito di rifiuti perpetrato nella "Terra dei Fuochi" dai quali è conseguita la loro condanna definitiva per disastro ambientale, evidenziando una marcata sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati e, di conseguenza, la confisca dei beni. Dopo una prima confisca nel 2019, confermata in appello nel 2023, nell'aprile 2024 la Corte di Cassazione aveva annullato il provvedimento per vizi di carattere formale, disponendo la restituzione dei beni. La Procura di Napoli ritenendo tuttora sussistenti i presupposti della misura e permanenti gli elementi di pericolosità qualificata e di sproporzione patrimoniale, ha quindi disposto una nuova e approfondita ricognizione patrimoniale, estesa anche ai nuclei familiari. Nel maggio 2024 la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli ha nuovamente sequestrato i beni e, con decreto depositato il 19 febbraio 2026, all'esito dell'istruttoria camerale, ha disposto la confisca, ribadendo la perdurante pericolosità qualificata dei proposti, la strutturale e significativa sproporzione tra il patrimonio accumulato nel tempo e i redditi leciti dichiarati e l'inidoneità delle giustificazioni difensive atte a dimostrare, in modo plausibile e documentalmente riscontrabile, la provenienza delle risorse impiegate.
H.Gonzales--AT