-
Magyar, 'primo viaggio a Varsavia, poi a Bruxelles per sbloccare i fondi Ue'
-
Usa autorizzeranno passaggio di Hormuz da e per porti non iraniani
-
Magyar, 'gli ungheresi hanno scelto l'Europa'
-
Zelensky, 'da Magyar una schiacciante vittoria, pronti a collaborare'
-
Serie A: Como-Inter 3-4, i nerazzurri accarezzano lo scudetto
-
Merz, 'Ungheria ha deciso, collaboriamo per Europa forte e soprattutto unita'
-
Orban, 'risultato delle elezioni chiaro e doloroso'
-
Von der Leyen, 'stasera il cuore d'Europa batte più forte in Ungheria'
-
Seconda proiezione, in Ungheria Magyar consolida il vantaggio su Orban
-
Chelsea battuto 3-0, il Manchester City può credere nel titolo
-
Proiezioni Ungheria, il leader dell'opposizione Magyar avanti su Orban
-
Fiorentina: Kean ancora a rischio, ma con Lazio servono punti salvezza
-
Tutti Fenomeni ritorna live, da Roma al via il tour estivo
-
Atletica: Fortunato d'oro ai Mondiali di marcia a Brasilia
-
Premier: De Zerbi perde all'esordio, il Tottenham sempre più giù
-
Sinner vince i primi tre Masters dell'anno, c'era riuscito solo Djokovic
-
Cinzia TH Torrini racconta Troisi a 'Ricomincio dal Metropolitan'
-
Il mondo di Camaiani sfila nella Galleria del Cardinale
-
Tennis: Alcaraz incorona Sinner "congratulazioni per quello che fai"
-
Sinner, ritorno al n.1 importante ma la classifica é secondaria
-
Sinner batte Alcaraz in finale a Montecarlo, e torna n.1 al mondo
-
Fukada in gara a Cannes, 'nel mio film una storia Lgbtq'
-
Renato Zero e la figlia di Bonaccorti in basilica S.Nicola, una preghiera per Enrica
-
Serie A: Parma-Napoli 1-1
-
Trump avverte la Cina, 'dazi al 50% se invierà armi all'Iran'
-
Calcio: De Rossi 'vittoria gigantesca, ma non siamo salvi'
-
Van Aert vince la Parigi-Roubaix, secondo Pogacar
-
'La Terra è speciale', le voci degli astronauti di Artemis II
-
Champions: Mariani l'arbitro designato per Liverpool-Psg
-
Minuetti e sonate di Schubert, a Roma il pianoforte di Gabriele Strata
-
Ben Gvir al Monte del Tempio, 'mi sento il padrone di casa'
-
Seggi aperti in Perù per le elezioni presidenziali e legislative
-
Putin a Pezeshkian, 'pronto a contribuire agli sforzi di pace'
-
2-1 al Sassuolo, colpo salvezza del Genoa
-
Alessandro Gassmann, 'giusto boicottare i David per sostenere le maestranze'
-
Affluenza record in Ungheria, a metà giornata sfiora il 55%
-
Serata Preljocaj, all' Opera di Roma trittico del coreografo francese
-
La Fenice omaggia Ennio Morricone in piazza San Marco a Venezia
-
Affluenza ai massimi storici in Ungheria, al 37,98% alle 11
-
Genova, oltre 20mila presenze in piazza Matteotti per il dj set di Charlotte de Witte
-
Uiv-Vinitaly, export made in Italy punti sul valore +3,5% in tre anni
-
Ghalibaf, 'gli Usa non hanno conquistato la nostra fiducia'
-
Union Berlino sceglie Marie-Louise Eta, prima donna ad allenare in Bundesliga
-
In due settimane 1,3 miliardi di dollari di danni climatici da guerra in Iran
-
Trump riposta articolo su ipotesi 'blocco navale' del Golfo per danneggiare l'Iran
-
Orban vota, 'sono qui per vincere, la scelta del popolo va rispettata'
-
Pugilato: Tyson Fury è tornato, battuto il russo Makhmudov
-
Atletica: Gout Gout vola nei 200 metri, 19.67 è record mondiale U20
-
Media, nuovi raid israeliani nel sud del Libano, almeno 11 morti
-
Elezioni in Ungheria, aperti i seggi
Ocse, Pil mondiale giù al 3,2% in 2025, 2,9% in 2026
In Usa giù all'1,8% nel 2026 1,5% nel 2026
La crescita del Pil mondialedovrebbe scendere dal 3,3% del 2024, al 3,2% del 2025, al 2,9% del 2026: è quanto emerge dalle Prospettive economiche intermedie dell'Ocse presentate oggi a Parigi.L'organismo internazionale evoca, tra l'altro, l'effetto dei dazi e dell'incertezza politica su investimenti e scambi. Nella zona euro, il Pil dovrebbe attestarsi all'1,2% nel 2025 e all'1% nel 2026. Negli Stati Uniti la crescita annuale dovrebbe contrarsi dal 2,8% del 2024 all'1,8% del 2025, per poi scendere ulteriormente all'1,5% nel 2026. E' quanto risulta dalla previsioni contenute nell'Outlook dell'Ocse. 'Rischi importanti continuano a pesare sulle Prospettive economiche. Nuovi aumenti dei dazi bilaterali, un risorgere delle tensioni inflazionistiche, accresciuti timori rispetto ai rischi di bilancio o ad una notevole rivalutazione dei rischi sui mercati finanziari sono altrettanti fattori che potrebbero frenare la crescita economica rispetto allo scenario di riferimento". Al contrario, prosegue l'Ocse, ''una riduzione delle restrizioni commerciali o uno sviluppo e un'adozione più rapidi delle tecnologie dell'intelligenza artificiale potrebbero migliorare le prospettive di crescita''
W.Moreno--AT