-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1398 dollari
-
Prezzo del petrolio in forte rialzo, Wti a 74,66 dollari, +4,55%
-
Max Pezzali concede il bis a San Siro, ancora sold out al Meazza
-
Russia: 3 morti e 5 feriti in attacchi di droni sulla regione di Mosca
-
Il prezzo del petrolio in rialzo di oltre il 3,5%
-
Wimbledon: Vagnozzi, "riconfermarsi è più difficile"
-
Usa, lanciati nuovi attacchi contro l'Iran
-
Wimbledon: Sinner, "questa vittoria per me significa molto"
-
Almeno 27 morti in un incendio che ha devastato un pub a Bangkok
-
Wimbledon: Sinner 'una finale di altissimo livello, incredibile vincere ancora'
-
Wimbledon: Zverev, ora credo di poter vincere questo torneo
-
Fonte diplomatica, negoziati Israele-Libano a Roma il 14-15 luglio
-
Sinner fa il bis a Wimbledon, è campione per il secondo anno di fila
-
Spagna: Nico Williams compie 24 anni, domani Yamal ne fa 19
-
Calcio: la Juventus di Spalletti si raduna alla Continassa
-
Auto: show e record in supersalita, Faggioli firma la 61/a Rieti-Terminillo,
-
Fiorentina da domani in ritiro, inizia l'avventura di Grosso
-
Tour: Pogacar "cambierei i calendari per il caldo, evitando luglio e agosto"
-
Mariasole Pollio, 'la mia dolce Dorina nel biopic su Pino Daniele'
-
De Laurentiis, riproporrò il vecchio inno di Peppino di Capri alla prima del Maradona
-
Ciclismo: Europei pista juniores e under23, Italia prima nel medagliere
-
Ginnastica: Raffaeli oro al cerchio in Coppa del Mondo, Dragas d'argento alla palla
-
Parroco, 'il grande amore di Peppino di Capri è stata la musica'
-
Wimbledon: Zverev si somministra insulina in campo durante la finale
-
Axios, nuovi attacchi Usa vicino a Hormuz
-
Elisa, la mia musica è un veicolo anche dell'impegno per la natura
-
Inghilterra, polemiche per il coro degli argentini sulle Falkland
-
Scomparso a Napoli il maestro Paolo Raffone, collaborò con Pino Daniele
-
Tour: sul traguardo di Ussel decide una fuga, vince Van der Poel davanti a Johannessen
-
Dee Dee Bridgewater alla Casa del Jazz con l'omaggio a Abbey Lincoln
-
Sul palco del No Borders Music Festival la voce e la libertà di LP
-
Santa Cecilia a Massenzio, Gala Verdi con le pagine più amate
-
Con il festival dei Due mondi, Spoleto cuore pulsante della scena artistica
-
Nations League: le azzurre rimontano e battono la Cina al tiebreak
-
VW rassicura su chiusura stabilimenti, esistono soluzioni più intelligenti
-
Trump, 'Hormuz è aperto, li abbiamo colpiti pesantemente'
-
MotoGp: Marc Marquez vince il Gran Premio di Germania
-
Addio a Peppino di Capri, il feretro accolto dagli applausi nella camera ardente
-
Zelensky annuncia un rimpasto di governo e sostituisce il primo ministro
-
Oman convoca ambasciatore Iran, protesta formale per attacchi
-
Usa, 'l'Iran non controlla Hormuz, lo Stretto è aperto'
-
Marilyn Manson a Roma, trasgressione in scena da oltre trenta anni
-
MotoGp: intervento alla clavicola riuscito per Bezzecchi
-
Нуша Аубель і Потсдам: довіра втрачена
-
Noosha Aubel e Potsdam: La fiducia iniziale è andata perduta
-
Csi in Mongolia 30 anni dopo a chiudere il cerchio, 'ci ha richiamati'
-
Quella 2026 è "l'edizione dei record" per Umbria jazz
-
Migliaia di albanesi manifestano ancora contro il resort legato a Trump
-
Morto il senatore Usa repubblicano Lindsey Graham, aveva 71 anni
-
I Duran Duran accendono Villa Manin ed è il trionfo degli anni '80
Tarzia (FI), sul Fine vita non serve una legge nazionale
Da alcune Regioni fughe in avanti, rischio turismo di morte
"Io credo innanzitutto che rispetto a un tema che, come questo, coinvolge la vita delle persone, bisogna avvicinarsi in punta di piedi". "Una legge nazionale non serve, c'è certamente da declinare determinate indicazioni che già sono arrivate dalla Consulta, ma già si sta lavorando in Commissione giustizia al Senato. È un tema che coinvolge vari aspetti da un punto di vista etico, da un punto di vista giuridico, sociale, sanitario, amministrativo e politico". Così Olimpia Tarzia, responsabile nazionale del dipartimento Bioetica e Diritti Umani di Forza Italia, parla del fine vita su Radio Cusano Campus. "Sul piano giuridico - continua Tarzia - in Toscana si è interpretato ciò che ha detto la Consulta come un diritto a morire, che però non esiste: la Consulta non ha mai parlato di questo. Sia la sentenza 242 del 2019 che la 135 del 2024 escludono chiaramente che si possa arrivare a una sorta di diritto alla morte, anzi ribadiscono che tutto il nostro ordinamento tutela e riconosce il diritto alla vita come primo diritto fondamentale. È chiaro che poi va valutata, in determinate situazioni molto circoscritte, l'eventuale non punibilità. Qui c'è una manipolazione totale proprio da un punto di vista giuridico di quanto ha detto la Consulta. Sul piano sanitario amministrativo, parto da un concetto di base: le Regioni non hanno competenza in materia di leggi che riguardano l'intera comunità nazionale. Queste fughe in avanti - conclude Tarzia - le considero delle fughe all'indietro, perché veramente si va contro quelli che sono i diritti umani. Sono però assolutamente incostituzionali. C'è chiaramente una spinta di impostazione ideologica in alcune Regioni, ma c'è anche una disparità: se, ad esempio, la Toscana parte con questo tipo di azioni e di atti amministrativi sanitari, si crea comunque una disparità a livello nazionale, e questo non è accettabile. Rischiamo di fomentare una sorta di turismo di morte, non saprei come chiamarlo", aggiunge.
O.Brown--AT