-
Jindal conferma impegno per l'acquisizione dell'ex Ilva di Taranto
-
Atp Washington: Arnaldi si ritira, facile rientro per Musetti
-
Macron, l'incendio nelle Lande 'è sotto controllo'
-
Il Toro chiude per Comuzzo, arriva dalla Fiorentina
-
Violenza giovanile, oltre 4 studenti su 10 la compiono o subiscono
-
Lo sconcerto di Abete, 'Malagò non ha fatto nomi, siamo abituati a certe situazioni'
-
Simonelli 'appreso dalla tv delle dimissioni di Maldini, dispiaciuto ma non sorpreso'
-
Ford corre per la sua più importante commessa militare dalla Guerra Fredda
-
Saipem chiude il semestre con ricavi in crescita a 7,34 miliardi
-
Giorgetti, in decreto 100 milioni per l'ex Ilva
-
Monfortinjazz, Capossela chiude il cinquantenario con Il ballo di San Vito
-
Giorgetti, scostamento apre ampi spazi, vanno usati in modo intelligente e mirato
-
La Terra rallenta il vento solare che colpisce il lato visibile della Luna
-
Telt, 'i danni al cantiere di Chiomonte potrebbero superare il milione'
-
Giorgetti, sconto solo sul gasolio per 17 centesimi al litro
-
Gas: future in discesa libera a 57,7 euro
-
Tajani, 'con summit su Medio Oriente Roma sarà capitale di pace'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 80,9 punti
-
Putin aumenta di 25.000 il numero di militari, totale a oltre 1,5 milioni
-
Lvmh, nel semestre ricavi a 38,6 miliardi (-3%)
-
Morto Aviezer Yaari, generale rimproverato nel '73 per aver allertato su guerra Kippur
-
Bufalini (Telt), 'rischio ritardo Tav ma non ci facciamo intimidire'
-
Telt, 'A Chiomonte il peggior attacco ai cantieri Tav dal 2011'
-
L'attrice Aisha Meki vince Young Blood, il contest dei nuovi talenti
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,49%
-
Queen Budapest, il leggendario live dei Queen del 1986, al cinema dal 7 ottobre
-
Trump, sospesi i raid all'Iran per dare una chance ma pronto a forte azione
-
Il ghiaccio sepolto è un rifugio per la biodiversità d'alta quota sulle Alpi
-
Kamrad racconta il "day after" dell'amore nel nuovo singolo Love Sober
-
Boring Company di Musk punta a una valutazione di 20 miliardi
-
'United ha avvicinato Delta per una maxi-fusione'
-
Porto Trieste, movimentazione in crescita, aumentano rinfuse (+5%), calano teu (-4%)
-
Dadda (Legagoop Lombardia) candidato al secondo mandato nel board ICA
-
L'accoltellatore di Parigi, 'Allah mi ha mandato per uccidere delle donne'
-
Borsa: Europa in rialzo con Vodafone e Sap
-
Torna il Summer Jamboree, dieci giorni di rock'n'roll nel centenario di Chuck Berry
-
Carly Simon ha il morbo di Parkinson
-
Cumberbatch e Cumming contro la fusione tra Paramount e Warner
-
L'Odissea con il vento in poppa, oltre 600 milioni al box office mondiale
-
Leonardo, 'riconosciuta solidità nostro sistema Anticorruzione'
-
Bloomberg, Banca centrale Svizzera punta a tassi zero fino a fine 2027
-
Nei robot la curiosità è il motore che accelera l'apprendimento
-
Marco Bellocchio - La porta della realtà, a Locarno il documentario di Fabio Lovino
-
Festival Lilith, la XV edizione entra nel vivo con Mille e Beth Orton
-
Houthi, attaccati con droni impianti petroliferi sauditi
-
Matteo Bocelli primo ambasciatore del tartufo delle colline sanminiatesi nel mondo
-
Martin Scorsese, di nuovo uno spot stavolta con Lavazza
-
Il petrolio in forte calo a New York a 84,20 dollari
-
Malagò 'brutta figura sul ct? Dipende chi l'ha fatta...'
-
Christian Madsen, 'da bambino con papà sul set di Kill Bill'
Pizza e birra a Rebibbia, in 41 rischiano processo
Nel penitenziario arrivava anche droga e cellulari
Cellulari, droga, pizze e birre recapitati nel carcere di Rebibbia, a Roma. E' quanto emerge dall'atto di conclusioni delle indagini che vede indagate 41 persone, tra cui appartenenti alle forze dell'ordine e un medico, e in cui si contestano anche i reati di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga e droga. Le indagini, coordinate dal pm della Dda Carlo Villani, sono state svolte dagli agenti della Penitenziaria e dai poliziotti del commissariato di Tivoli. In particolare, secondo quanto emerge dai capi di imputazione, a uno degli indagati viene contestata la corruzione nei confronti di un agente della penitenziaria che in cambio di 300 euro gli recapitava in carcere un pacco di droga, ribattezzata in codice con i termini "sigarette" o "regali". Ad indagati, tutti detenuti all'epoca dei fatti, è contestato anche l'utilizzo di cellulari all'interno della struttura. Tra gli episodi contestati anche uno, che risale all'ottobre del 2020, in cui un detenuto ha ottenuto "l'indebita introduzione" a Rebibbia anche di una pizza e di una birra per un "costo" di 30 euro. Ai detenuti venivano consegnati pizzini e anche una pennetta usb. Ad un medico di guardia del penitenziario è contestata l'omessa denuncia per non avere comunicato all'Autorità giudiziaria l'utilizzo di un cellulare da parte di un detenuto.
M.Robinson--AT