-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Sale a marzo la fiducia dei consumatori nell'eurozona
+0,6 punti, ma resta ben al di sotto della media a lungo termine
A marzo la stima flash della Commissione europea sulla fiducia dei consumatori vede un ulteriore aumento, di 0,6 punti percentuali sia nell'Ue che nell'area dell'euro. Con un indicatore a -15,2 punti (Ue) e -14,9 (area euro), la fiducia dei consumatori è ancora ben al di sotto della media a lungo termine. L'indicatore del clima economico (Esi) per febbraio risulta invece in lieve calo sia nell'Ue (-0,4 punti a 95,4) che nell'area dell'euro (-0,7 punti a 95,4). Stabile l'indicatore delle aspettative di occupazione (Iee) a 192 (invariato) nell'eurozona e a 102,5 nell'Ue (+0,2 punti).
A.Taylor--AT