-
Premier: il Tottenham perde ancora, De Zerbi bacchetta i giocatori
-
L'Honduras prepara il bombardamento delle nuvole contro la siccità
-
Berlinesi al voto fra l'emergenza casa e la rabbia per il degrado
-
Ex Pussy Riot, 'io reclutata da Mosca e costretta a spiare per loro'
-
Scarponi distrutti dal freddo, imbarazzo per i Marines nell'Artico con la Nato
-
Abusi e maltrattamenti sulle migranti nei centri di Ceuta, aperta un'indagine
-
Media, 'Netanyahu accorcia la visita negli Usa, non vedrà Elon Musk'
-
Yemen, in 24 ore 48 morti negli scontri tra Houthi e forze governative
-
Il costo della guerra in Iran supera le stime del Pentagono, oltre 45 miliardi
-
Kiev, 'colpite postazioni russe nel Donetsk e a Zaporizhzhia'
-
Trump propone un nuovo nome per l'IA, 'chiamiamola superiore o estrema'
-
Calcio: Allegri, 'a Firenze una della 4-5 partite più importanti della stagione'
-
L'Amorino torna restaurato alla Gypsoteca canoviana
-
Serie A: il Cagliari passa a Udine grazie a Maldini, il Torino ferma il Bologna 1-1
-
Shakira ipnotizza 50mila fan a Madrid, 'Io lupa torno al mio branco'
-
Veglie e proteste dopo una serie di femminicidi vicino a Johannesburg
-
De Cataldo, 'Romanzo Criminale in lirica è un sogno che si avvera'
-
Atalanta; Sarri, con la Juve non è partita tra Spalletti e me
-
Mazzola: il sindaco Sala, "simbolo di talento e fedeltà a una sola maglia"
-
Figc: Abodi sul caso Malagò "decida lo sport, spero di non intervenire"
-
Atalanta, Kossounou salta la Juventus per un risentimento muscolare
-
Dombrovskis, 'pagamenti del Pnrr possono non essere allineati ai costi'
-
Figc: Malagò "oggi sono sotto attacco, di questa vicenda io vittima"
-
MotoGP: Austria, Martin vince la Sprint davanti a Marc Marquez
-
Dombrovskis, 'sugli asset russi aperti a diverse opzioni'
-
Media, 'fumo e fiamme vicino all'aeroporto di Riad'
-
Houthi, 'non siamo in guerra con l'Italia ma i vostri aerei sono in Arabia Saudita'
-
'City of Blood', con riscaldamento globale e vampiri la realtà è un horror
-
Amorim "col Benfica serviva rotazione, ko non colpa di singoli"
-
Sanremo, riconoscimento speciale a Carlo Conti ai Byd Music Awards
-
Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University
-
Spaziani (Confedilizia),in manovra chiediamo cedolare secca sui negozi
-
Mazzola: Rivera "noi grandi amici, non abbiamo mai capito la staffetta"
-
Il Museo di Storia naturale di Parigi compie 400 anni, grande mostra su arte e scienza
-
Media, Mosca denuncia un grave attacco informatico sul voto online
-
Allarme Codacons, gasolio sfiora 2,9 in autostrada; fino a 3,1 euro per il servito
-
MotoGP: Austria, Martin in pole position
-
Cgia, il credito al consumo sfiora i 178 miliardi, in 9 anni +62%
-
Porretta Soul Festival in un docufilm su Rai2, viaggio tra musica e immagini
-
MotoGP: Austria, Marc Marquez il più veloce nelle seconde libere
-
Mazzola: Marotta "era l'Inter, ne custodiremo il ricordo"
-
La Treccani ricorda Mariangela Melato, diva nuova, leggera e impegnata
-
Abi,ad agosto accelerano prestiti a famiglie e imprese, tassi al 4,19%
-
Cna, "la bolletta dell'energia aumenta ancora per tre pmi su quattro"
-
Mazzola: l'Aic, fu tra i firmatari dell'atto costitutivo dell'associazione
-
Prezzi, da guerra in Iran impatto fino a 24,6 miliardi sulle famiglie italiane
-
Media, 'Gemini viola tre aziende, è la prima volta per l'Ia di Google'
-
Mazzola: Malagò "addio a una bandiera, un capitano, un campione"
-
Sangalli, 'contro caro-energia agire subito, a rischio consumi e crescita'
-
Mazzola: l'omaggio dell'Inter "sei diventato la nostra storia"
Navalnaya, 'dalla Crimea in poi Ue troppo debole sulle sanzioni contro Mosca'
'Putin ha capito di poter fare tutto ciò che voleva, un errore gravissimo'
"Ritengo che l'Europa non abbia fatto abbastanza all'inizio della guerra - o meglio, quando tutto è cominciato molto tempo prima. Farò diversi esempi. Ci ho riflettuto a lungo. Innanzitutto, la questione della Crimea: quando è successo, cosa ha fatto l'Europa? Praticamente nulla, se non sanzioni contro alcuni funzionari della Crimea. A Putin importa qualcosa dei funzionari della Crimea? Certo che no. In quel momento Putin ha capito di poter fare tutto ciò che voleva, e l'Europa non ha reagito. È stato un errore gravissimo". Lo ha detto Yulia Navalnaya, leader dell'opposizione politica russa, intervenendo alla Conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia. "Poi ci sono le sanzioni: la Fondazione Anti-Corruzione ha lavorato su questo fronte non solo quando è scoppiata la guerra, ma molto prima, basandosi sulle nostre indagini anticorruzione. Bussavamo a tutte le porte chiedendo di imporre sanzioni contro la cerchia ristretta di Putin; è un aspetto fondamentale perché, come ho detto, a Putin non interessano i funzionari della Crimea, ma gli importa eccome della sua cerchia ristretta", rimarca. "Quando mio marito fu ucciso, le sanzioni colpirono solo gli agenti che lavoravano nella colonia penale. Ripeto: a Putin importa qualcosa di quei poliziotti della colonia penale? Certo che no. Le sanzioni dovrebbero avere un obiettivo molto chiaro: colpire Putin e i suoi collaboratori, in particolare coloro che lavorano a stretto contatto con lui e chi custodisce il suo denaro", ribadisce l'attivista. L'ex moglie di Alexei Navalny ha chiesto poi anche di "sostenere le persone che ora vivono in esilio, perché tra esse ci sono molti attivisti". "Le persone che dalla prima mobilitazione volevano sfuggire a questa mobilitazione, non sapevano cosa fare, e ovviamente aiutarle in qualsiasi modo era molto importante. Penso che non si debba pensare nemmeno a queste persone, ma pensare alla sicurezza dell'Europa perché sai che in questo caso meno persone vanno a combattere", spiega.
A.Williams--AT