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Ecuador, le Forze Armate chiedono perdono per 4 minori scomparsi e uccisi nel 2024
Scuse ufficiali alle famiglie dei 'Quattro di Guayaquil'
Le Forze Armate dell'Ecuador hanno chiesto pubblicamente perdono alle famiglie di Josué e Ismael Arroyo, Steven Medina e Nehemías Arboleda, i quattro minori fermati da una pattuglia militare l'8 dicembre 2024, scomparsi e successivamente trovati morti. La cerimonia si è svolta a Guayaquil in esecuzione di una sentenza della Corte Costituzionale che ha riconosciuto la responsabilità dello Stato nella sparizione forzata dei ragazzi. A leggere il messaggio ufficiale è stato il comandante generale dell'Aeronautica, il generale Mauricio Salazar Machuca, che ha parlato di "vergogna e dolore", riconoscendo le gravi omissioni istituzionali, la mancata comunicazione di informazioni tempestive alle famiglie e la stigmatizzazione delle vittime. Lo Stato si è inoltre impegnato a collaborare con le indagini e a rafforzare la formazione del personale sui diritti umani. I familiari hanno accettato le scuse e, durante la cerimonia, hanno espresso solidarietà alle altre famiglie di desaparecidos, chiedendo risposte anche per gli almeno 51 casi di sparizione forzata tuttora irrisolti nel Paese e attribuiti a presunti interventi di agenti statali.
R.Chavez--AT