-
Censis, rassegnati a pensioni basse, pari al 48% del proprio stipendio
-
Negoziatore Qatar, 'la sicurezza del Golfo passa dall'intesa con l'Iran'
-
Donnarumma, bene riunione con Salvini, ministro sereno, non parlato di altro
-
Utilitalia, servono bond di comparto per investimenti sulle utilities
-
Borsa: l'Europa pesante con vendite sull'hi tech, Milano e Amsterdam -1,7%
-
Teheran, 'l'Aiea non potrà visitare i siti atomici bombardati'
-
Commissione Onu, 'bimbi Gaza presi di mira da Israele, è genocidio'
-
Motogp: Marc Marquez rosso Ducati, rinnovo di contratto fino al 2028
-
Carburanti ancora in calo, benzina a 1,829 euro al litro
-
Lovaglio, rispettiamo passivity rule, cerchiamo soluzione migliore
-
Borsa: Milano debole (-1%) con Stm dopo lo scivolone dei mercati asiatici
-
Borsa: l'Europa parte in calo, Londra -0,7%
-
Borsa: Milano apre in ribasso, Ftse Mib -0,89%
-
Borsa: Tokyo, chiusura in netto calo (-3,55%)
-
Corte Conti, nel 2024 utile netto Eni a 2,7 miliardi, -43%
-
Il gas parte in lieve calo (-0,3%) a 41,7 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund apre calmo a 70 punti base
-
Gallo, 'Italgas punta a realizzare reti smart per la sicurezza energetica' (2)
-
Borsa: l'Asia scivola sul crollo titoli dei chip, Seul -9%
-
Gallo, 'Italgas punta a realizzare reti smart per la sicurezza energetica'
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1423 dollari
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.123 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 73,46 dollari
-
Italgas, nuovo piano al 2032 con 13 miliardi di investimenti
-
Iran, istituiti gruppi di lavoro su nucleare e su sanzioni
-
Cina-Europa, a Shanghai dialogo sul futuro della cooperazione economica
-
Mercato dell'auto europeo a maggio +3,6%, da inizio anno +4,5%
-
Kim, 'il nostro arsenale nucleare deve superare quello del resto del mondo'
-
Perù, Sánchez chiede di annullare i voti esteri
-
Messico, scoperta una preziosa struttura preispanica a Veracruz
-
Ghalibaf, 'lo Stretto di Hormuz sarà gestito dall'Iran'
-
Il Messico riprenderà le esportazioni di petrolio verso Cuba
-
La fiducia dei CTO nella scalabilità dell’AI cala per il terzo anno consecutivo secondo il report di Akkodis
-
Messico, sequestrati 24.400 litri di metanfetamina nello Stato di Sinaloa
-
'Iniziati i maxi licenziamenti all'ufficio per l'intelligence nazionale Usa'
-
Senato Usa approva legge bipartisan per abbassare i costi delle case
-
Mondiali: Messi "il record di gol? Sono felice che siamo ai sedicesimi"
-
++ Mondiali: 2-0 all'Austria, Argentina ai sedicesimi di finale ++
-
Amb.Fertitta, qualche disaccordo tra leader, ma tra Italia e Usa è vera partnership
-
Polizia, 'tre morti in una sparatoria a Montreal, anche l'aggressore'
-
Trump, 'Iran accetterà ispezioni su armamenti per garantire la trasparenza nucleare'
-
Figc: Simonelli 'a Malagò piena fiducia e sostegno dalla Lega serie A'
-
Il prezzo del gas chiude in lieve rialzo sopra i 42 euro
-
L'animazione alla carica, dai Minions a due 'gatti' d'autore
-
Il Manchester United acquista il terreno per il futuro Old Trafford
-
Addio a Clive Davis, il talent scout della musica americana
-
M¾ss Keta annuncia Hangover girl con Miss Bashful
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 70,3 punti base
-
Borsa: l'Europa chiude in ordine sparso, Parigi -0,25%
-
Le regioni a confronto con Anfir su innovazione digitale
Argentina, Milei vuole la fine delle primarie obbligatorie
Il presidente annuncia l'invio di un progetto di riforma elettorale in Parlamento
Il presidente argentino Javier Milei ha annunciato l'invio al Parlamento di un progetto di riforma elettorale che prevede l'abolizione delle elezioni primarie obbligatorie, insieme a modifiche sul finanziamento delle campagne e all'introduzione del principio di escludere i candidati con precedenti penali, la cosiddetta "ficha limpia". L'iniziativa, attesa in aula per domani, mira a eliminare il sistema delle primarie aperte, simultanee ed obbligatorie, in vigore dal 2011, che secondo il governo rappresenta un costo eccessivo per lo Stato. "Basta obbligare gli argentini a pagare le interne della casta", ha scritto Milei sui suoi social, sottolineando anche l'intenzione di porre fine a un modello di finanziamento pubblico considerato inefficiente. La riforma prevede inoltre norme più stringenti sulla trasparenza e il divieto di candidatura per persone condannate. Il provvedimento si inserisce nella più ampia agenda di riforme istituzionali dell'esecutivo, ma dovrà affrontare un percorso parlamentare complesso in un Parlamento frammentato, riferiscono i principali media argentini.
H.Romero--AT