-
Simon Cracker, una collezione-inno al 'do it yourself'
-
L'ingenue di Blumarine tra la spiaggia e il boudoir
-
Figc: Buonfiglio 'sostegno componenti a Malagò? Il mondo sportivo si basa su regole'
-
Nations League: Italia-Belgio, azzurri con Kean, Esposito e Cambiaghi
-
L'estate di Luisa Spagnoli sboccia in un giardino all'italiana
-
Putin, 'eravamo pronti a riprendere i negoziati ma dopo raid ucraini ci rifletteremo'
-
Trump conferma i due incontri con Xi, in Cina per l'Apec e negli Usa per il G20
-
Eurovolley: 3-0 alla Slovenia, Polonia prima finalista
-
La collezione Sportmax ispirata alle ondate di caldo
-
Malanga, le donne registe ci sono ma dovrebbero essere di più
-
Serie A: definiti anticipi e posticipi dalla 13/a alla 19/a giornata
-
Cinema di montagna, in Abruzzo un laboratorio per giovani talenti
-
Gli U2 festeggiano il 50/o anniversario con un live alla Mount Temple di Dublino
-
Danieli, ricavi (-9%) ma utili (+5%) e Posizione finanziaria (+48%)
-
Media, tolto il divieto di ingresso per Machado in Venezuela
-
Castagna, 'offerta di Mps purtroppo è a sconto e non a premio'
-
Torna la Festa del cinema di Roma, da Jenna Ortega a Jovanotti
-
Hit parade, 22simba debutta al primo posto con l'album Miria
-
I futures su gas in frenata, Ttf -4,2%
-
Figc: Calcagno 'sostegno a Malagò, è situazione paradossale'
-
Natalie Harp si confessa col Washingtonian, 'l'età è solo un numero'
-
Ft, gli Houthi promettono di non prendere di mira le navi europee
-
Xi a Trump, 'presto altre due occasioni per vederci, all'Apec e al G20'
-
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,63%), Tim inciampa sul finale
-
Media Gb, 'City colpevole di quasi tutte le 115 infrazioni finanziarie'
-
Figc: Ulivieri 'nostro sostegno totale a Malagò'
-
Goggia 'sono in miglioramento, ma molto debilitata e serve tanta pazienza'
-
Usa, 'nostra posizione su Taiwan non è cambiata, vogliamo la pace nello Stretto'
-
Lugansky e i Concerti per pianoforte di Rachmaninoff, gran finale a Santa Cecilia
-
Premier Libano, 'nostro futuro non sarà deciso da altri, Israele si ritiri'
-
Filorussi, 2 morti e 5 feriti in raid ucraini su 2 mercati di Horlivka nel Donetsk
-
Araghchi vede Lavrov, 'discussi sviluppi sul negoziato e accordo Hormuz con Oman'
-
Ex alleata di Trump, 'ci ha tradito, il movimento Maga è morto'
-
Allerta maltempo per 40 milioni di americani, venti e piogge da New York a Boston
-
Von der Leyen, 'con l'intesa sui 6,6 miliardi dell'Epf aumenta il sostegno a Kiev'
-
Eni, tetto di 2,19 euro al prezzo del gasolio, 1,99 per la benzina
-
Non oggi, un corto con regia e partecipazione di Sergio Castellitto a Festa di Roma
-
Federalimentare, nell'industria alimentare dal 2016 occupazione +22%
-
Usa, 'Trump ha detto a Xi che l'aiuto della Cina all'Iran è inaccettabile'
-
Da stop al fumo a meno sale, le 5 regole per la salute del cuore
-
Ue fissa a 2 euro la commissione di gestione sui pacchi extra-Ue
-
Cremlino, 'licenza missili Patriot a Kiev? Zelensky dice molte cose, monitoriamo'
-
Accordo per l'integrativo Ferrero, welfare, investimenti e premio fino a 3.100 euro
-
Ortega, Huller, Moore, Watts, Kardashian, Eisenberg alla Festa del Cinema di Roma
-
Ottobre di grande musica su tivùsat
-
Il petrolio in calo a New York a 92,41 dollari
-
Napoli: McTominay ha ripreso l'attività dopo l'intervento al cuore
-
Cariplo e Bei riuniscono istituzioni, banche ed operatori per l'housing accessibile
-
Azerbaijan, Russell in pole davanti a Leclerc
-
Trump, 'incontro molto produttivo con Xi, accadranno cose straordinarie'
Dodik è il politico più sanzionato nei Balcani occidentali
Ma le misure punitive non sempre ottengono effetti desiderati
Il leader serbo-bosniaco Milorad Dodik, che è presidente della Republika Srpska, l'entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina, è il politico ad essere stato più sanzionato nei Balcani occidentali, e l'unico nella regione a essere stato colpito per due volte da sanzioni finanziarie da parte degli Stati Uniti. E' quanto è emerso da un rapporto pubblicato dall'Iniziativa globale contro la criminalità organizzata transnazionale (Gi-Toc), come riferito dai media a Sarajevo. Lo studio rivela che a essere colpiti da sanzioni di vario genere sono stati personaggi politici, uomini d'affari e imprese di Bosnia-Erzegovina, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Albania, Kosovo, i sei Paesi dei Balcani occidentali che aspirano a integrarsi nell'Unione europea. Le sanzioni non solo degli Stati Uniti ma anche della Gran Bretagna hanno fortemente limitato in particolare l'accesso alle operazioni finanziarie di Dodik, dei suoi due figli Igor e Gorica, di diversi suoi collaboratori e di 12 società a lui associate, oltre che di altri esponenti del mondo politico ed economico della regione. Nel rapporto si indica al tempo stesso che in molti casi le sanzioni hanno il risultato di esaltare la resistenza all'Occidente e di aumentare la visibilità e la popolarità di coloro che vengono colpiti, piuttosto che di isolarli. In particolare in Serbia e Republika Srpska, persone sanzionate sono state nominate a posizioni di rilievo nelle istituzioni statali, sollevando dubbi e preoccupazioni sull'efficacia di tali misure punitive in realtà politicamente complesse.
W.Stewart--AT