-
Terremoto di magnitudo 7.1 in Venezuela, allerta tsunami
-
Mondiali: Svizzera-Canada 2-1
-
Vinitaly sbarca per la prima volta a Toronto, Ottawa e Montréal
-
Trump insiste, 'deluso da Italia, Gb, Germania e Francia'
-
Accordo tra Renexia e Generale Fusion, dall'eolico offshore a tecnologie di frontiera
-
Meloni, rafforziamo il legame transatlantico, un pilastro dell'unità dell'Occidente
-
++ Meloni, rafforziamo la componente europea della Nato ++
-
Macron, 'aumentate spese su difesa, europei e americani più vicini'
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 40,96 euro
-
Il ministro francese del Lavoro apre ai bermuda in ufficio, 'se sono fatti bene è ok'
-
Week-end in musica con Linkin Park, Sex Pistols e 'Pane ar pane'
-
Alla Triennale la seconda edizione di Slam, il festival delle colonne sonore
-
Mondiali: Spence non stringe la mano a Partey prima di Ghana-Inghilterra
-
Froneri, 100 milioni di investimenti in Italia nel prossimo triennio
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,74%
-
Pisa Summer Knights riunisce big del pop con leggende del rock
-
Meloni e gli altri leader E5 alla Cancelleria, accolti da Merz
-
Ondata di afa, nel Regno Unito record di temperatura per giugno a 35,7 gradi
-
Sinner 'match importante per trovare la giusta condizione'
-
Da Mahler a Bowie, alla Filarmonica Romana il pianoforte di Luca Ciammarughi
-
Nato, 'Rutte si riferiva a supporto logistico o assistenza tecnica'
-
Ambasciatore Usa a Roma, 'da Meloni lavoro eccellente, con lei Italia leader'
-
Sinner il ritorno è con vittoria, battuto Norrie in due set
-
Hope di Na Hong-Jin con Fassbender e Vikander esce il 5 novembre distribuito da Mubi
-
Emma & Fabri Fibra, Antidroga è il nuovo singolo in uscita il 26 giugno
-
In Colombia Cepeda riconosce la vittoria di De La Espriella
-
Trump allo scontro, cancella la firma della legge bipartisan
-
Petrolio e gas in caduta libera, Brent sotto 74 dollari
-
Energia, sostenibilità e accessibilità le chiavi del futuro
-
'Generazione Terra', 256 domande da giovani agricoltori per oltre 115 milioni di euro
-
Borsa: l'Europa in ordine sparso dopo Wall Street, Milano -0,7%
-
Il ritratto di Angela Merkel tra le opere della Cancelleria federale tedesca
-
Zanellato compie 50 anni ed è Marchio Storico d'Interesse Nazionale
-
Il nome Donald sparisce dalle culle americane, non è mai stato così poco popolare
-
Foti, dotazione di 120 milioni con nuova edizione fondo anti-deindustrializzazione
-
Kuhn sul podio per il Don Giovanni di Mozart apre 'La musica è una cosa meravigliosa'
-
Al via il nuovo bando della Scuola dell'Arte della Medaglia del Poligrafico
-
Il petrolio cala a New York sotto i 70 dollari, prima volta da marzo
-
Il petrolio in calo a New York a 70,45 dollari
-
L'oro sotto 4.000 dollari all'oncia, si guarda a dollaro e banche centrali
-
La moda bimbo anti-caldo, nel 2027 sostenibilità e capi con protezione solare
-
Il Brent scende sotto 75 dollari per prima volta da inizio guerra in Iran
-
Nato, Rutte ha sottolineato come accordi con Usa siano stati rispettati
-
Nastri, La Grazia di Sorrentino sbanca con otto premi
-
Anna Carbonelli eletta nuova presidente di Assifact
-
'In Arabia Saudita previsti colloqui Iran-Paesi del Golfo per riconciliazione'
-
Codacons, con ondata di caldo rincari per frutta, gelato, acqua e bibite
-
Weekend a teatro con Stein, Morante, Terzopoulos
-
Sarpom, incidente in raffineria per dipendente società appaltatrice
-
Bankitalia, salgono esposti clienti a banche e finanziarie nel 2025
Primo Ministro Mauritius ammette sconfitta elettorale
Accordo su sovranità Isole Chagos non è bastato per vincere
Il primo ministro dello Stato di Mauritius, Pravind Jugnauth ha oggi ammesso la sconfitta nelle elezioni legislative di domenica. I risultati finali non sono ancora ufficializzati, ma il leader dell'opposizione Navin Ramgoolam alla guida della coalizione Alliance of Change si prepara ad assumere la carica di primo ministro per la terza volta. Jugnauth ha detto che la sua alleanza, Lepep, si stava "dirigendo verso una grande sconfitta". "Il popolo ha scelto un'altra squadra per guidare il Paese", ha detto ai giornalisti Jugnauth, primo ministro uscente della prospera nazione insulare nell'Oceano indiano. Il mese scorso, Jugnauth aveva celebrato uno storico accordo con il Regno Unito, da lui definito il completamento della "decolonizzazione", riconquistando dopo una lunga disputa la sovranità sulle isole Chagos. Ma la sua campagna elettorale è stata oscurata da uno scandalo di intercettazioni telefoniche. Entrambi gli schieramenti hanno promesso agli elettori misure atte a migliorare la vita dei mauriziani che nonostante la forte crescita economica del Paese si trovano ad affrontare difficoltà legate al costo della vita. Secondo le stime provvisorie della commissione elettorale, l'affluenza al voto di domenica è stata di circa l'80%. La nazione a maggioranza indù ha visto una sostanziale stabilità e crescita fin dall'indipendenza, costruendo un'economia basata sul turismo, sui servizi finanziari e sulla produzione tessile. Secondo la Banca Mondiale, nel 2022 il prodotto interno lordo pro capite ha superato i 10.000 dollari. Ma gli analisti hanno evidenziato le crescenti preoccupazioni di governance e per la corruzione.
A.Williams--AT