-
Kiev, raid russo su azienda nel Dnepr, 4 morti
-
Sparatoria in una scuola in Turchia, 8 feriti. Arrestato il presunto autore
-
Luce e gas, crisi del Golfo costa alle famiglie 1,8 miliardi in sei mesi
-
Il prezzo del gas in rialzo a 74,86 euro al megawattora
-
Borsa: Milano apre positiva (+0,1%) e poi scivola
-
Mimit, gasolio self in rialzo a 2,340 euro su strada e 2,422 su autostrada
-
Borsa: Asia in rialzo con IA ma il rimbalzo del petrolio fa da freno
-
Prezzo dell'oro in calo, Spot quotato 4.323,58 dollari l'oncia
-
Euro stabile, scambiato a 1,1473 dollari
-
Petrolio in lieve rialzo, il Wti avanza dell'1,40% a 97,12 dollari al barile
-
Raid dell'Arabia Saudita sullo Yemen, 6 morti e 8 feriti
-
La Corea del Nord testa un 'nuovo tipo' di arma, proteste da Seul e Tokyo
-
Messico, la tempesta Polo diventa uragano e scatta l'allerta sul Pacifico
-
Tifone Dujuan flagella il Giappone orientale, 2 morti e diversi dispersi
-
'Francia lavora a risoluzione del consiglio di sicurezza dell'Onu per Hormuz'
-
++ La Casa Bianca lancia la 'Trump TV' dedicata agli eventi dell'amministrazione ++
-
Akkodis e l'Associazione dei Trasporti Pubblici di Amburgo presentano hvv mia a InnoTrans 2026, mostrando il futuro della mobilità basata sull'intelligenza artificiale
-
OpenAI, 'Usa guidino coalizione globale per gli standard dell'IA'
-
Macron, 'con Trump parlato di Mar Rosso e Ucraina, colloquio costruttivo'
-
Kallas, 'l'operazione Aspides ha bisogno di altri assetti navali e aerei'
-
Wall Street positiva con frenata del petrolio, Dj a +0,71% e Nasdaq a +2,26%
-
Si ferma di nuovo anche Fonseca, 'a mente e corpo serve una pausa'
-
Trump, 'Studio Ovale non sia profanato da pagliacci di serie B con fake news'
-
Ue, slitta ancora l'ok al rinnovo delle sanzioni, domani nuova riunione
-
Merkel, la Cdu continui a costruire ponti nel segno di Adenauer
-
Il petrolio chiude in forte calo a New York, Wti cede il 4,50% a 95,79 dollari
-
Universal candiderà agli Oscar la Hathaway come attrice non protagonista
-
L'Europa seleziona 13 aziende per i computer quantistici del futuro
-
Ddl nucleare al Senato mercoledì, probabile sì definitivo nel pomeriggio
-
I prezzi del diesel a nuovi record negli Usa
-
Donatella Versace, torno nella moda con un nuovo brand
-
Lo stilista Vacca nominato da Giuli consigliere per il cinema
-
Tajani, 'assenza Meloni? Per l'Italia l'Onu resta strumento fondamentale'
-
Calcio: Mbappé, 'Zidane provò a portarmi al Real a 13 anni, ora è il mio ct'
-
Abodi, 'sport sia strumento concreto di inclusione e coesione sociale"
-
Ferrero, ai dipendenti oltre 2.500 euro lordi di premio legato agli obiettivi
-
Mezzaroma, 'scuola infanzia abbandonata a Casalnuovo diventa luogo di vita'
-
Si apre la corsa agli Oscar, irrompe La Bola Negra tra Odissea e Dune - Parte 3
-
Tajani, 'mi scuso con le donne, non le ho mai volute offendere'
-
Il gas prosegue in forte calo (-7,4%) sul mercato di Amsterdam
-
Nepi, 'sport è di tutti quando non crea barriere ma apre le porte'
-
Dalla favela di Rio al Congresso Usa, premiato il progetto di Maré
-
Lo spread Btp-Bund scende a 88 punti, forte calo dei rendimenti
-
Borsa: Milano svetta con Technoprobe, Banco Bpm e Unicredit
-
Con i dati privati un modello di IA che batte quello di Google
-
Trump cala ancora nei sondaggi, il consenso degli americani al 29%
-
Macron, 'proverò a orientare Trump verso buone decisioni sull'Ucraina'
-
Borsa: Europa chiude in rialzo col petrolio e dialogo Usa-Cina
-
Poste sale al 67% di Tim nel primo giorno di riapertura dell'Opas
-
Enel potenzia il suo parco eolico Coriscada in Spagna
Maduro promette i risultati elettorali, ma non li presenta
Machado chiama alla mobilitazione: 'Facciamo vincere la verità'
(di Leonardo Cioni) Si fa sempre più asfissiante la pressione internazionale su Nicolas Maduro: i risultati ufficiali degli scrutini non sono ancora stati presentati, a quattro giorni dalle presidenziali in Venezuela, e il ritardo aumenta il sospetto di brogli cavalcato dall'opposizione che per voce della sua leader, l'ex deputata liberale Maria Corina Machado, chiama i cittadini alla "mobilitazione" per "far prevalere la verità". Intanto, il capo della diplomazia statunitense per l'America Latina, Brian Nichols, dichiara senza mezzi termini che il rivale di Maduro, Edmundo Gonzalez Urrutia, ha ottenuto una vittoria "irrefutabile". Una tesi, quest'ultima, considerata plausibile anche dallo storico venezuelano, Tomás Straka, secondo cui "negli ultimi anni si è registrato un movimento nei settori popolari per abbandonare il chavismo e seguire Machado". L'ex autista di autobus - che le autorità elettorali hanno frettolosamente annunciato come trionfatore, all'indomani del voto del 28 luglio - per apparire neutrale ha chiesto l'intervento della Corte suprema ed ha garantito di essere pronto a "pubblicare il 100% dei verbali" che proverebbero la sua regolare investitura. Ma sui documenti continua ad aleggiare il mistero. Ancor più dopo che il Consiglio nazionale elettorale (Cne), controllato dal partito al potere, ha improvvisamente sospeso l'annuncio di un secondo bollettino con i dettagli di quanto emerso dalle urne. Un tentativo di obbligare Maduro a pubblicare subito gli scrutini è stato compiuto dall'Organizzazione degli Stati americani (Osa), ma la risoluzione presentata da Stati Uniti, Argentina, Paraguay e Uruguay è naufragata a causa di 11 decisive astensioni (tra le quali quelle più significative di Brasile e Colombia), nonché per cinque assenze, come quella ampiamente annunciata del Messico. Il flop non ha impedito al segretario generale dell'Osa, Luis Almagro, di chiedere alla Corte penale internazionale dell'Aia di far arrestare l''erede' di Hugo Chavez per la repressione nel sangue delle proteste contro la sua rielezione in corso nel Paese (almeno 14 morti e centinaia di arresti finora). La tensione crescente ha costretto per primi i diplomatici argentini e le loro famiglie a tornare in Patria: per fornire loro assistenza si è attivata anche l'ambasciata d'Italia a Caracas. Il Brasile ha nel frattempo assunto la rappresentanza diplomatica dell'Argentina in Venezuela, dove è già stata issata la bandiera verdeoro. Sul ruolo di mediazione che potrebbe essere svolto proprio dal governo del leader progressista brasiliano Luis Inacio Lula da Silva ha insistito anche Machado, la quale ha ribadito la sua disponibilità a partecipare "a un negoziato serio e urgente per facilitare un'intesa tra le parti che favorisca una transizione ordinata" in Venezuela. Mentre anche il Vaticano, attraverso monsignor Juan Antonio Cruz Serrano, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Osa, ha invitato al dialogo per favorire la "convivenza democratica".
O.Ortiz--AT