-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Deputato sospettato per la morte dell'attivista Marielle Franco
Politico di Rio citato da un pentito come mandante dell'omicidio
Il deputato brasiliano Chiquinho Brazão è stato citato come mandante dell'omicidio della consigliera comunale, Marielle Franco, e del suo autista, Anderson Gomes, avvenuto il 14 marzo 2018. A fare il suo nome è stato il presunto autore materiale del delitto, l'ex poliziotto militare Ronnie Lessa, divenuto collaboratore di giustizia. Brazão appartiene a una famiglia di politici particolarmente influenti nella Zona Ovest di Rio, dove è forte la presenza di 'milizie', gruppi paramilitari composti da agenti corrotti. Eletto deputato federale nel 2018, e riconfermato nel 2022, Brazão ha diritto a una giurisdizione privilegiata, per questo il caso Marielle la settimana scorsa è passato alla Corte suprema. Le indagini sono riservate, ma secondo indiscrezioni giornalistiche uno dei motivi del crimine sarebbero state le denunce contro le milizie presentate al Consiglio comunale dall'attivista afrodiscendente. "L'antefatto" del duplice omicidio, secondo O Globo, sarebbe lo sfruttamento illegale dei terreni nella regione occidentale dello Stato da parte delle milizie, che hanno sfruttato il settore immobiliare come una delle principali fonti finanziarie.
M.O.Allen--AT