-
'Pentagono invia altre 3 navi da guerra in Medio Oriente e migliaia marines'
-
Baghdad, la missione Nato si ritira temporaneamente dall'Iraq
-
Khamenei, 'il nemico è stato sconfitto'
-
McEvoy migliora il record del mondo nei 50 stile dopo 17 anni
-
Mandelli, in 'Cena di classe' commedia e sentimenti più complessi
-
Juve: Spalletti 'ancora 9 gare, bisogna saper scegliere'
-
Borsa: l'Europa gira in calo, tensione sui titoli di Stato
-
Volano i Titoli di Stato, spread Btp-Bund a 91 punti
-
Daniele Gatti alla Semperoper di Dresda per un nuovo Parsifal
-
Una nuova area della ricerca del Cnr a Mind-Milano Innovation District (2)
-
L'Ia agentica spinge la crescita, la sfida delle imprese italiane
-
Foo Fighters, fuori il nuovo brano Caught in the Echo
-
Borsa: l'Europa timida dopo Wall Street, in calo gas e petrolio
-
Torna Musica in Corsia, le note come cura negli ospedali lombardi
-
Pignatelli inaugura con una sfilata il nuovo quartier generale milanese
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,08%, Nasdaq -0,61%
-
Il petrolio in calo a New York a 95,54 dollari
-
Dai guardiani del cervello una nuova arma contro l'Alzheimer
-
Niall Horan annuncia l'uscita del nuovo album Dinner Party
-
Carabinieri e 4.Manager insieme contro violenza di genere e discriminazioni nel lavoro
-
Dopo Barbie e Lego un film sulle Labubu
-
Nel tepore del ballo, il nuovo film intimista di Pupi Avati
-
Birol (Aie), dalla guerra minaccia energetica più grave di sempre
-
Borsa: Milano (+0,4%) resta sull'altalena con l'Europa, bene Mps e Mediobanca
-
Arriva Arirang l'atteso nuovo album dei Bts e il tour mondiale
-
Focolaio di pertosse nel Sassuolo alla vigilia della Juve
-
Mondiali: 28 convocati dell'Italia per i playoff, la novità è Palestra
-
Utile netto di Ermenegildo Zegna sale a 109 milioni ma incertezza dal conflitto nel Golfo
-
Sea Sisters, dalla Puglia alla Norvegia storie di donne unite dal mare
-
Renzo Rosso, 'la moda è un mercato difficile ora, guerra non ci aiuta'
-
Il 23 marzo al cinema 'A History of Violence' restaurato in 4k
-
Pronto soccorso, individuati fattori chiave di rischio peggioramento clinico negli anziani
-
Milan: Allegri 'Leao-Pulisic? Cose che capitano, restiamo sereni'
-
'Mi batte il corazon' di Peppe Iodice debutta come primo incasso italiano
-
'E' mio padre', Morricone dirige Morricone con la prospettiva dei figli
-
America's Cup: Nepi 'evento per tutti, da Caivano a Bagnoli'
-
L'incontro tra Luna e Venere festeggia l'equinozio di primavera
-
Mondiali atletica: Ceccarelli e Randazzo in semifinale dei 60 m
-
Investimenti nel settore idrico salgono, dopo il Pnrr servono contributi pubblici
-
'Disney in Concert - I sogni son desideri' al Teatro Celebrazioni di Bologna
-
Torna in Italia Tom Meighan, ex frontman dei Kasabian
-
Istat, a gennaio export in calo del 4,6%, import -7,4%
-
Staffetta, primi effetti del taglio accise, il gasolio self a 1,978 euro
-
Reddito famiglie cresce più al Sud ma resta sempre la metà del Nord
-
Borsa: l'Europa incerta con gas e petrolio, Milano sulla parità
-
'Spaccanapoli Times', Nadia Baldi dirige Cappuccio tra sogni e realtà
-
Pediatri, i vaccini sono l'arma più efficace contro la meningite
-
ANSA/ Boom di malattie delle gengive in Italia, in aumento le cure soft
-
La seconda maglia della Nazionale, omaggio alla sartoria italiana
-
Diversi feriti su un volo in atterraggio a Sydney per una turbolenza
Respinto l'appello, confermato il no alla scorta a Harry in Gb
Il duca ribelle 'non è più reale attivo'. A rischio altre visite
La giustizia britannica ha negato oggi l'ammissibilità di un ulteriore appello presentato dal principe ribelle Harry contro il rifiuto del governo di continuare a garantire a lui e alla sua famiglia una scorta di polizia automatica durante i soggiorni nel Regno Unito. La decisione si accompagna alla conferma di un verdetto del febbraio scorso contro il suo iniziale ricorso, nell'ambito di un procedimento legale in corso da mesi, e all'ordine di pagamento delle spese legali nei confronti del secondogenito di re Carlo III e della defunta lady Diana. Il no alla scorta era stato fissato dal ministero dell'Interno in seguito all'abbandono del suo ruolo di membro senior "attivo" della famiglia reale imposto dopo il traumatico strappo del 2020 e il trasferimento con la consorte Meghan negli Usa. Mentre un verdetto parallelo aveva già negato a Harry anche la possibilità di pagare di tasca propria la polizia per garantirsi "la sicurezza familiare" in patria, respingendo l'idea che egli potesse avere diritto allo stesso livello di tutela pubblica dovutogli fino al 2020, salvo eventuali situazioni specifiche da valutare di volta in volta da parte delle autorità. Harry aveva provato a convincere il giudice a riaprire il caso di fronte alla Corte d'Appello di Londra in una dichiarazione scritta letta dai suoi avvocati: "Il Regno unito - vi si legge - è casa mia ed è cruciale come parte del retaggio dei miei figli; ma non è possibile (frequentarlo) se non ne viene garantita la loro sicurezza. Io non posso mettere neppure mia moglie in pericolo e, date le mie esperienze di vita, sono riluttante anche a mettere me stesso a rischio senza necessità". Il duca di Sussex nei suoi più recenti viaggi nel Regno (inclusa la visita lampo fatta a suo padre, poche ore dopo essere stato informato del cancro diagnosticato al 75enne re Carlo, e in attesa di un nuovo passaggio a maggio per gli Invictus Games) si è fatto proteggere privatamente.
P.A.Mendoza--AT