-
Merz, 'un disastro in Pomerania, avanti con le riforme'
-
Liga: il Real resta in 10, l'Atletico ne approfitta e vince il derby di Madrid
-
Calcio: la Nazionale si raduna a Coverciano, out Cristante
-
Exit poll Berlino, Linke prima al 26%, Cdu segue al 20%, Afd al 13,5%
-
Exit poll in Pomerania, l'Afd prima con il 38%
-
Lettera di Kallas ai 27, 'rafforzare Aspides con più navi e mezzi aerei'
-
Roma Film Corto, il cinema breve torna protagonista della capitale
-
Mondiali ciclismo: Reusser oro nella crono, quarta Longo Borghini
-
Premier: il City fa 5-3 ed è solo in vetta, vittoria da ex per Iraola
-
Serie A: il Frosinone di Alvini sorprende il Como, il Parma batte il Genoa 2-1
-
Rugby: Italia ancora allo Stadium 'ci sarà un'atmosfera bellissima'
-
Impresa Van der Poel, vince dopo un assolo di 175 km al Giro del Lussemburgo
-
Elettricità futura, '4mila progetti rinnovabili pronti ma fermi per burocrazia'
-
Fiorentina: Vanoli, 'con il Napoli bella reazione da squadra vera"
-
Trump, 'deciderò se e quando far esplodere l'Iran, si comportino bene'
-
50 anni sul palco, Gianna Nannini travolge Berlino e omaggia la nonna
-
Adriano Giannini, il mio momento 'fortunato' e gli incontri che restano
-
All'Arena di Verona musica contro la violenza di genere
-
MotoGp: Acosta sulla Ktm vince il Gp d'Austria
-
Jimenez risponde a Gilmour, Fiorentina-Napoli 1-1
-
>>>ANSA/Olivia Cooke 'resuscita' la 007 Sid Barker nella sesta stagione di Slow Horses
-
Media, 'a Ceuta circa 1.000 minori senza un posto in cui dormire'
-
La Milano Fashion Week al via tra addii e debutti
-
Domani i funerali di Sandro Mazzola, niente tv e fotografi in Basilica
-
Sybiha, da tanti colleghi stranieri complimenti per il 'burning day' di Mosca
-
'Trump consapevole che le difficoltà del partito alle midterm sono in parte colpa sua'
-
Al Maestro Riccardo Muti il 'Premio Dante 2026'
-
Parlamentari Gb chiedono lo stop ai cappelli d'orso delle guardie reali
-
Calcio: Francia, il presidente del Psg indagato per conflitto di interessi
-
Calcio: risentimento muscolare per Wesley, niente Brasile per lui
-
Nuoto: ancora un'impresa della cinese Yu, campionessa d'Asia a soli 13 anni
-
Calcio: Torino, Mandragora 'vogliamo e pretendiamo di più da noi'
-
Carsen, 'il teatro libero è democrazia, proteggiamolo'
-
Morricone raccontato dal figlio Marco nell'Alessandrino
-
Mimit, ancora aumenti gasolio self in autostrada a 2,413 euro al litro
-
In Germania seggi aperti a Berlino e nel Meclemburgo Pomerania
-
Guerra e incertezza pesano sui conti del settore del lusso
-
Gli auguri del Teatro San Carlo per il compleanno di Sophia Loren
-
MotoGp: Austria, Bezzecchi il più veloce nel warm up
-
Zelensky, 'nell'attacco su Mosca usati anche missili da crociera e balistici'
-
Ghalibaf, 'se non saranno soddisfatte le nostre condizioni Hormuz resterà chiuso'
-
Seul, 'la Corea del Nord ha lanciato un proiettile verso il mar del Giappone'
-
Leader Hezbollah, 'la resistenza è l'unica via per liberare la nostra terra'
-
Tanzania, 'dieci leoni morti avvelenati nella riserva patrimonio Unesco'
-
Trump, 'sto per creare la Forza per l'IA, simile alla Forza Spaziale del 2019'
-
Droni ucraini colpiscono una raffineria nella regione di Mosca, due morti
-
Graduale ritorno alla normalità a Cuba dopo il blackout elettrico nazionale
-
Allarme per droni in volo su Kiev
-
++ Trump anticipa il rientro da Camp David ++
-
Basket in carrozzina, storico argento ai Mondiali per l'Italia
In Messico ultimo dibattito di una campagna tinta di sangue
I tre candidati si scontrano su narcos, corruzione e migranti
E' stato uno scontro duro e senza esclusione di colpi quello a cui hanno dato vita i tre candidati alle elezioni presidenziali del Messico nell'ultimo dibattito televisivo ufficiale in vista degli scrutini del 2 giugno. Sul ring televisivo, domenica notte, sono saliti la rappresentante per il partito di governo progressista Morena, Claudia Sheinbaum; la sfidante della coalizione Frente Amplio, Xochitl Galvez, e l'outsider del Movimento Cittadino, Jorge Alvarez Maynez. Nell'attuale contesto di forte crescita economica che attraversa il Paese sull'onda del fenomeno del 'nearshoring', al centro del dibattito sono stati i temi della sicurezza - con la lotta ai cartelli della droga su tutto - della migrazione, e della corruzione. Galvez, indietro negli ultimi sondaggi, non ha risparmiato la favorita Sheinbaum da alcuni colpi bassi definendola come "la candidata dei narcos". L'alfiere del centrodestra ha ricordato quindi la statistica secondo cui 186.000 persone sono state uccise e 50.000 fatte scomparire dall'inizio del mandato di Andres Manuel Lopez Obrador nel 2018, accusando poi il governo di avere "un patto di protezione" con i principali cartelli. Accuse respinte da Sheinbaum, il quale ha affermato a sua volta che tra le file della coalizione di Galvez "ci sono più governatori latitanti che in funzione" e ricordando che in termini percentuali gli omicidi sono diminuiti negli ultimi sei anni. Sheinbaum ha quindi difeso la politica del governo che punta a risolvere le cause della migrazione attraverso aiuti ai paesi di provenienza. L'outsider Alvarez, dato dai sondaggi all'ultimo posto, ha diretto i suoi colpi principalmente contro Galvez noncurante dell'appello di settori del centrodestra di ritirarsi dalla contesa per non dividere i voti dell'opposizione. Al di là del dibattito presidenziale, sul terreno la campagna elettorale è letteralmente tinta di sangue. Secondo l'osservatorio 'Laboratorio Electoral' sono in totale 70 gli omicidi di persone legate al processo elettorale dall'avvio della campagna lo scorso giugno, 33 dei quali erano candidati o aspiranti a una candidatura. Negli ultimi tre giorni altrettanti agguati contro candidati alle elezioni municipali hanno causato 15 morti solo nello stato del Chiapas.
P.Smith--AT