-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
-
Binance, gli utenti prelevano oltre 3 miliardi di dollari dopo l'attacco hacker
-
'Gli Usa premono per il ripristino delle vendite di gas russo in Ue attraverso l'Ucraina'
-
Mosca, hackerata l'app di allerta per attacchi aerei
-
Zelensky, stop ad attacchi a raffinerie russe se Usa forniscono missili
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,44%)
-
F1: Antonelli; Bezzecchi "Kimi, non vedo l'ora di abbracciarti"
-
Valentino Rossi' Kimi mi assomiglia, diventerà uno dei piloti più forti storia'
-
Hamilton 'persa vittoria per episodio al via, devo parlare seriamente con Leclerc'
Unem, a luglio benzina rafforza crescita, +3,1%, record per il jet fuel, +3,6%
Vendite prodotti petroliferi a 4,7 milioni di tonnellate, -4,2% su anno
A luglio 2026 le vendite al mercato dei prodotti petroliferi, a parità di giorni lavorativi, si sono attestate a circa 4,7 milioni di tonnellate, con un calo del 4,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, penalizzate dagli andamenti del gasolio extrarete e della petrolchimica che non sono stati bilanciati dalla continua crescita della benzina e dal record storico del jet fuels. Così l'Unem in una nota. La benzina rafforza la crescita (+3,1%) e tocca i volumi più elevati degli ultimi 16 anni, nuovo record storico per il jet fuel (+3,6%) e segno positivo anche per il bunker marina (+5,9%). Diminuiscono il gasolio motori (-8,4%) e i lubrificanti (-9,1%), che risentono entrambi degli effetti di un quadro produttivo debole e di quotazioni internazionali sotto pressione a causa del protrarsi della crisi di Hormuz, spiega l'Unem. Nel mese di luglio i prezzi al consumo dei carburanti in media si sono attestati a 1,908 euro/litro per la benzina e a 2,027 euro/litro per il gasolio, in aumento rispettivamente di 4,3 e 7,3 centesimi rispetto a giugno dopo il fallimento della tregua tra Usa ed Iran del 18 giugno scorso, fa presente l'Unem, spiegando che i prezzi industriali italiani (al netto delle tasse) sia di benzina che gasolio "hanno confermato un delta negativo rispetto alla media dell'area euro superiore ai 4 centesimi euro/litro, a riprova di andamenti più che congrui rispetto all'andamento dei mercati internazionali".
O.Brown--AT