-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Confcooperative, 2 italiani su 10 si indebitano per partire a Ferragosto
8,9 milioni di italiani restano a casa. Per oltre 1 su 2 la motivazione è economica
Le vacanze italiane raccontano quest'anno due storie parallele: quella di un Paese che si indebita, senza accorgersene, pur di non rinunciare a partire e quella di un Paese che cerca sé stesso, tornando nei luoghi dell'infanzia. È quanto emerge dal nuovo approfondimento del Centro Studi Confcooperative. Il debito invisibile, non si sente, ma c'è: cresce il Buy Now, Pay Later. Non tutti gli italiani che partiranno lo faranno senza pensieri per il portafoglio. Almeno 2 italiani su 10 finanziano la propria vacanza attraverso il Buy Now, Pay Later: il pagamento in tre rate senza interessi, attivabile in pochi secondi direttamente dall'app. Uno strumento che in pochi anni ha smesso di essere una nicchia per diventare abitudine diffusa: il credito così erogato è cresciuto del 127% negli ultimi 3 anni, segnando un +23% solo nell'ultimo anno. Nello stesso periodo, i piccoli prestiti tradizionali sotto i 1.500 euro sono calati del 29%. La ragione del successo sta nella sua stessa semplicità: nessuna filiale, nessun documento da presentare, nessuna attesa. Il credito si perfeziona all'interno della stessa piattaforma di acquisto, nel tempo di un clic. Il Centro Studi Confcooperative fotografa anche una tendenza più emotiva che finanziaria: il DéjàView, il turismo della nostalgia. Oltre 6 italiani su 10, tra i 30 e i 55 anni, trascorreranno il Ferragosto 2026 o vorrebbero trascorrerlo, nei luoghi delle vacanze di quando si era bambini. Il centro studi di Confcooperative ricorda i dati sulla spesa prevista che conferma una forte polarizzazione del Paese tra chi può permettersi le vacanze e chi è costretto a rinunciarvi per ragioni economiche: la spesa media per famiglia, per una settimana, si attesta sui 2750 euro (+15% rispetto 2025) solo per pernottamento e colazione, mentre una famiglia di 4 persone, nella settimana di ferragosto, spenderà, per trattamento all inclusive, fino a 6.820 euro (+5% rispetto allo scorso anno), mentre 8,9 milioni di italiani restano a casa. Per oltre 1 su 2 la motivazione è economica.
A.Taylor--AT