-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
Borsa: l'Europa poco mossa tra trimestrali, Medioriente e Fed
Cauti i future Usa, soffrono i chip in attesa dei conti di Meta e Microsoft
Borse europee incerte, alle prese con le vendite sui titoli dei semiconduttori, con l'afflusso delle trimestrali e con il ritorno delle tensioni in Medioriente. Londra avanza dello 0,5%, Francoforte è poco mossa (+0,03%) mentre Parigi cede lo 0,1% e Milano lo 0,2%. Cauti anche i future a New York (+0,1% l'S&P 500 e -0,2% il Nasdaq), con gli investitori alla finestra in attesa delle decisioni della Fed sui tassi. In Europa i listini stanno digerendo una lunga serie di trimestrali - Kering (+10%), Essilorluxottica (+3%), Ubs (-1%), Deutsche Bank (-0,1%), Eni (+4,9%), Nexi (+2,9%), Hermes (-5,9%), Porsche (-0,2%) - misurando il polso all'andamento degli utili aziendali in Europa. Continuano a soffrire i titoli dei chip (-3,1% l'indice Stoxx di settore) dopo che i conti di Sk Hynix (-10%) non hanno tenuto il passo con le aspettative degli analisti. Il mercato continua a interrogarsi sulla sostenibilità degli investimenti che alimentano l'indotto legato all'intelligenza artificiale e attende indicazioni sugli investimenti di Meta e Microsoft con le trimestrali in agenda oggi. Il riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente spinge nuovamente al rialzo il prezzo del petrolio (+3,9%), con il Wti a 82,4 dollari e il brent a 87,5 dollari al barile, alimentando le preoccupazioni inflazionistiche che pesano sui titoli di Stato nel giorno in cui la Fed deve decidere se agire sui tassi.
P.A.Mendoza--AT