-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
Dadda (Legagoop Lombardia) candidato al secondo mandato nel board ICA
Elezioni a Panama all'Assemblea generale del 13-18 settembre
La Cooperazione italiana vuole riaffermare la propria voce nella governance mondiale e candida il presidente di Legacoop Lombardia Attilio Dadda, giá membro del board globale dell'International cooperative alliance, a un secondo mandato. Le elezioni, ricorda una nota, si terranno a Panama in occasione dell'Assemblea generale dell'ICA (13-18 settembre). Nei quattro anni di incarico l'impegno internazionale del presidente di Legacoop Lombardia si è concentrato sulla centralità della cooperazione in particolare nei contesti di conflitto, per la ricostruzione dopo le crisi climatiche o i disastri naturali e per la valorizzazione dell'identità e della solidarietà delle cooperative su scala mondiale, supportando le comunità più colpite. Si è inoltre impegnato per valorizzare tutte le voci dei movimenti cooperativi internazionali, per ampliare la rappresentanza e il pluralismo all'interno dell'Ica, favorendo ad esempio l'ingresso della cooperazione africana nel Board dell'Ica. "Desidero proseguire il mio percorso nell'Ica con l'obiettivo di lavorare insieme ai cooperatori e alle cooperatrici di tutto il mondo per un'economia sociale in grado di generare benessere diffuso, diminuire le disuguaglianze, sostenere il bene comune e attuare tutti i diritti universali" commenta Dadda.
N.Walker--AT