-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
Rixi, portiamo avanti allargamento zona franca porto Trieste
"Scalo giuliano è un unicum insostituibile"
"L'allargamento della zona franca del porto di Trieste è un tema che noi portiamo avanti, così come su altri porti che hanno delle specificità. Noi dobbiamo valorizzare il sistema Italia e, dentro il sistema Italia, Trieste ha un ruolo di primo piano, è insostituibile. Dobbiamo investire su questo territorio, che non può essere sostituito, perché geograficamente è un unicum. Il rischio di Trieste è di perdere traffico sui porti che sono di fronte a Trieste". Lo riferisce il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, oggi in visita nello scalo giuliano per fare il punto sul futuro e sullo sviluppo dell'hub. Per contrastare la concorrenza diretta e consolidare le rotte commerciali, secondo Rixi la strategia deve necessariamente puntare sull'attrattività internazionale e su nuove partnership globali: "La nostra capacità deve essere quella in qualche modo di accelerare - ha proseguito - e di riuscire ad avere dei rapporti consolidati anche con nazioni terze sulla trazione del traffico". "Per questo la società avrà anche una vocazione internazionale per andare a fare investimenti anche in porti terzi fuori dall'Unione Europea per attrarre traffico sui porti italiani, come stanno facendo i cinesi e tutte le nazioni in questo momento marittime, ma come facevano una volta anche le vecchie repubbliche marinare" ha concluso Rixi.
A.Ruiz--AT