-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
Borsa: l'Europa in calo guarda a Wall Street e Bce, Milano -1,9%
Di corsa il petrolio, in calo il gas. Titoli di Stato in lieve aumento
Le Borse europee proseguono in calo in vista della riunione della Bce e mentre prosegue la crisi in Medio Oriente tra Usa e Iran ed il blocco dello stretto di Hormuz. Sotto la lente anche il tema della tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale e lo sviluppo dei data center. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,7, in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono negativi. Tra i listini del Vecchio continente Milano (-1,9%) è il fanalino di coda. Male anche Parigi (-1,1%), Francoforte e Madrid (-0,6%), Londra (-0,2%). I mercati sono appesantiti dal comparto tecnologico (-1,6%) e dal lusso (-1,9%). Male anche le utility (-0,8%), con il prezzo del gas che gira in calo. Ad Amsterdam le quotazioni cedono l'1,5% a 61,58 euro al megawattora. In controtendenza l'energia (+2,2%), con il petrolio che non arresta la corsa. Il Wti sale del 4,4% a 90,67 dollari al barile e il Brent si attesta a 98,77 dollari (+5%). In lieve rialzo i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 82 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,01% e quello tedesco al 3,19%. In calo il prezzo dell'oro che scende dello 0,2% a 4.084 dollari l'oncia. Sul mercato dei cambi l'euro scende a 1,1398 sul dollaro. A Piazza Affari cade Stm (-14%), dopo i risultati del secondo trimestre e le previsioni che deludono il mercato. Male anche Moncler (-7,3%) e Unicredit (-3,7%), dopo le semestrali. Brilla Amplifon (+3,6%) promossa dagli analisti di Citi. In rialzo Eni (+2,6%) e Leonardo (+2,2%).
A.Ruiz--AT