-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
Coldiretti 'navi di grano a basso costo, in Toscana 20% terreni incolti'
'Era una delle regioni granaio d'Italia, prezzi dell'import strozzano nostri agricoltori'
In Toscana un ettaro di terreno su cinque è rimasto incolto perché, spiega la Coldiretti, "seminarlo, nel paese simbolo di pasta e spaghetti, non conviene più" agli agricoltori colpiti dalla speculazione. "Anche in queste ore, nei nostri porti, compreso il porto di Livorno - denuncia Coldiretti, che chiede di fare controlli mirati - continuano ad arrivare navi stracariche di grano dall'estero, col solo obiettivo di costringere i nostri cerealicoltori a svendere i prodotti. Questo fiume di grano arriva da ogni parte del mondo, è coltivato spesso utilizzando trattamenti chimici vietati nella Ue, e affonda il prezzo del grano italiano, facendolo scendere sotto i costi di produzione". "La Toscana, un tempo considerata uno dei principali granai d'Italia, continua a perdere terreno", afferma Coldiretti, che attacca "i trafficanti di grano" e chiede di chiarire chi, nell'ambito della Commissione Unica del Grano, sta con gli agricoltori e chi con gli speculatori. Industriali, trasformatori, pastai e operatori commerciali, in nome dei fatturati, importano grano dall'estero e strozzano gli agricoltori italiani con prezzi al ribasso, per poi vendere ai cittadini pasta spacciata per italiana a 2 euro al chilo". "Contestualmente c'è chi, nella Commissione unica del grano, strumento per finalmente dovrebbe definire in modo trasparenza il prezzo del grano, sta giocando sporco - sottolinea la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani -. Chiediamo controlli a tappeto nei porti, trasparenza sull'origine della materia prima, la modifica del codice doganale e l'applicazione della legge contro le pratiche sleali. Questi strumenti, insieme, possono difendere il reddito degli agricoltori e la salute dei cittadini italiani dall'inganno del falso Made in Italy".
Ch.Campbell--AT