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Future Usa positivi, pesa Commerz, vento in poppa per Asml dopo i conti
Borse europee deboli al traguardo di metà seduta, nonostante il rialzo dei future Usa. Cedono in particolare Madrid e Francoforte (-0,7% entrambe), Milano (-0,5%) appare fiacca insieme a Londra e Parigi (-0,2% entrambe), mentre sale Amsterdam (+0,84%) spinta dal balzo di Asml Holding (+3,35%) dopo i conti semestrali e le stime sull'intero esercizio. Prosegue il rialzo del greggio (Wti +0,61% a 79,83 dollari al barile) e soprattutto del gas naturale (+3% a 54,55 euro al MWh) il cui prezzo sale insieme alle tensioni tra Usa e Iran nello stretto di Hormuz. Cauto l'oro (+0,26% a 4.038,8 dollari l'oncia), stabile il dollaro a 1,14 sull'euro e 1,34 sulla sterlina, mentre sfiora i 79 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in rialzo di 4,3 punti al 3,92%, quello tedesco di 2,2 punti al 3,13% e quello francese di 3,3 punti al 3,2%. Deboli Commerzbank (-2,1%), Bbva (-1,15%) e Santander (-1,3%). In ordine sparso Unicredit (-0,44%), Banco Bpm (-0,32%), Bnp (-0,15%), Intesa (+0,1%), Mps (+0,57%) e Mediobanca (+0,9%). Acquisti sul lusso dopo la trimestrale di Richemont (+4,53%), che spinge anche Kering (+2,4%), Burberry (+2,53%), mentre riducono il rialzo Ferragamo (+0,3%) e Cucinelli (+0,02%) e Moncler (-0,6%) gira in negativo. Corre Stellantis (+2%), sulla scia delle consegne del 2/o trimestre e di quanto emerso al tavolo con il ministero del delle Imprese. Positiva anche Renault (+1,5%), debole invece Ferrari (-0,37%). Contrastati i petroliferi Shell (+0,84%), che investirà sul Gnl alle Bahamas, Bp (-0,3%), TotalEnergies (-0,5%) ed Eni (-0,75%).
M.White--AT