-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
Parisi, 'il nucleare può incidere solo sul 20% del problema energetico'
'Produce solo elettricità', l'80% dei consumi coperto da combustibili
"Il nucleare produce esclusivamente energia elettrica, quindi stiamo discutendo di una tecnologia che può incidere su poco più di un quinto del problema energetico nazionale". Lo ha detto il fisico e premio Nobel Giorgio Parisi, in audizione in commissione Ambiente al Senato, a proposito del disegno di legge in materia di energia nucleare sostenibile. Parisi ha osservato che "la struttura dei consumi energetici in Italia è spesso dimenticata in questo dibattito" e quindi ha spiegato che "nel 2024 i consumi finali di energia sono stati pari a circa 109 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio: il 41% destinato agli edifici, il 35% ai trasporti e il 21% all'industria" per cui "l'energia elettrica copre soltanto il 22% circa di questi consumi: tutto il resto, quasi l'80%, usa combustibili".
P.Hernandez--AT