-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
Wwf Italia compie 60 anni, non un traguardo ma tappa verso sfide sempre più grandi
Di Tizio, "La priorità, proteggere e ripristinare la natura su larga scala"
Sei decenni di battaglie per la natura e successi che hanno contribuito a trasformare profondamente il rapporto tra la società italiana e il patrimonio naturale del nostro Paese. Il Wwf Italia celebra il suo 60/o anniversario: era il 5 luglio 1966 quando un piccolo gruppo di pionieri, guidato da Fulco Pratesi, firmava l'atto di nascita dell'associazione nello studio di un notaio romano. Oggi quella firma si è tradotta in oltre 100 Oasi protette per più di 30 mila ettari di territorio salvaguardato, nell'inserimento dell'ambiente in Costituzione e in un impegno che spazia dall'attivismo locale ai tavoli negoziali internazionali. Ma questa è solo una tappa verso "nuove sfide sempre più grandi e ravvicinate", sottolinea il presidente Luciano Di Tizio, parlando dei programmi futuri dell'associazione: "La priorità resta proteggere e ripristinare la natura su larga scala, in linea con l'obiettivo internazionale di tutelare almeno il 30% delle aree terrestri e marine entro il 2030 e di riportare in salute almeno il 20% degli ecosistemi degradati; un compito che richiede competenze, presenza sul territorio e capacità di pressione che il Wwf ha costruito nel tempo. A questo si lega la necessità di accelerare la transizione energetica, abbandonando il più velocemente possibile i combustibili fossili (le ondate di caldo che stanno soffocando l'Europa sono un promemoria stringente) per puntare sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza". Tanti i riconoscimenti giunti all'organizzazione in questa importante tappa della propria storia. A cominciare dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricevuto una delegazione guidata dal presidente Luciano Di Tizio a Palazzo del Quirinale. Proprio al presidente Mattarella è stata consegnata la prima copia del libro 'Wwf 60 anni per la natura', che ripercorre il cammino dell'Associazione in questi 6 decenni di presenza e impegno. Anche Papa Leone XIV ha voluto far pervenire la sua Benedizione Apostolica, incoraggiando a proseguire un'opera che richiede una vera e propria "conversione ecologica", capace di trasformare gli stili di vita comunitari. Al coro di auguri si è unito anche il mondo della cultura e dello spettacolo, con decine di volti noti - da Fiorello a Luca Ward, da Licia Colò a Luca Argentero - riuniti in un video manifesto a sostegno dell'organizzazione.
H.Romero--AT