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Domani stop aerei, RimborsoAlVolo, 15 scioperi nei primi 7 mesi, più di due al mese
Da pasti a trasferimenti fino a sistemazioni in hotel, i diritti viaggiatori
In occasione dello sciopero del comparto aereo di domani (personale Easyjet, Enav e personale Assohandlers) RimborsoAlVolo ricorda che nei primi sette mesi del 2026 sono già 15 gli scioperi che hanno interessano il comparto creando inevitabili disagi a milioni di passeggeri. RimborsoAlVolo ricorda i diritti dei viaggiatori riconosciuti dalla normativa comunitaria validi anche in caso di proteste sindacali. Dal primo gennaio a fine luglio, tra scioperi effettuati e programmati a livello nazionale e locale, si contano già 15 serrate nel comparto aereo, con una media di oltre due scioperi al mese. Durante lo sciopero di domenica dovranno essere rispettate le fasce di garanzia, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati. - ricorda RimborsoAlVolo - E' bene ricordare che anche in caso di sciopero i diritti dei passeggeri devono essere pienamente garantiti. In particolare il Regolamento CE 261/2004 stabilisce che in tutti i casi in cui un volo viene cancellato senza un preavviso di almeno 14 giorni o subisce un ritardo prolungato, la compagnia aerea ha l'obbligo di garantire assistenza ai passeggeri (pasti, bevande, sistemazione in albergo, trasferimenti dall'aeroporto all'hotel, ecc.). Se l'assistenza non viene garantita e il passeggero ha dovuto pagare i pasti, le bevande, i taxi o gli hotel, la compagnia aerea deve rimborsare le spese sostenute, purché ragionevoli e appropriate: a tal fine è bene conservare tutte le ricevute attestanti tali spese. Nel caso in cui un volo venga cancellato la compagnia aerea deve offrire la scelta tra: il rimborso del biglietto e, in caso di coincidenza, un volo di ritorno all'aeroporto di partenza non appena possibile; l'imbarco su un altro volo verso la destinazione finale non appena possibile, oppure l'imbarco su un altro volo in una data successiva.
A.Williams--AT