-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
Assovetro, crescono produzione ed export, fatturato vale 9 miliardi
Vitaliano Torno nuovo presidente
Il 2025 si è chiuso con risultati positivi per l'industria italiana del vetro, asset strategico dell'economia italiana. La conferma viene dai numeri nonostante crisi geopolitiche e fattore dazi: la produzione totale del vetro nel 2025 ha superato i 5,5 milioni di tonnellate con un fatturato complessivo di circa 9 miliardi, la bilancia commerciale è in attivo per tutti i settori. Positivi anche i dati ambientali, il tasso di riciclo del vetro continua a crescere arrivando all'82,1%. Resta però ancora complessa la situazione del vetro piano, a causa della crisi dell'automotive, con un calo di produzione di oltre il 3%. Questo il quadro dell'industria italiana del vetro presentato in occasione dell'Assemblea generale di Assovetro, l'Associazione italiana degli Industriali del Vetro, che ha eletto come nuovo Presidente Vitaliano Torno. "Il 2025 - ha detto Marco Ravasi, presidente uscente dell'Associazione, nella sua relazione - ha visto risultati positivi per l'industria nazionale", "ma ci troviamo di fronte a sfide industriali, ambientali e strategiche del settore complesse, e in questa prima metà del 2026 emergono segnali non rassicuranti: il conflitto nel Golfo Persico ha causato il rialzo dei prezzi di petrolio e gas e i prezzi energetici, materia prima della nostra industria, sono tornati a salire a livelli tra i più alti degli ultimi anni, mettendo a rischio competitività e transizione energetica." La bilancia commerciale è stata in attivo con un amento delle esportazioni e diminuzione delle importazioni per tutti i settori con un boom di export per le bottiglie, + 23,8%. "Il settore della produzione del vetro in Italia ha dimostrato una solidità maggiore che in altri paesi europei, sorretta da una maggiore competitività" dice il nuovo presidente di Assovetro, Vitaliano Torno sottolineando pero' che "le sfide che ci attendono sono significative ed impegnative, soprattutto perché la manifattura italiana dovrà scontare condizioni di contesto non competitive rispetto ad energia e esposizione ai commerci internazionali che ci devono assolutamente trovare pronti"
E.Rodriguez--AT