-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
Temussi, 'con fondi coesione colmiamo divari di donne e giovani'
Direttore Politiche attive ministero Lavoro 'occupazione femminile cresce, specie al Sud'
"Cerchiamo di utilizzare i fondi delle politiche di coesione europei per ridurre i divari" nel nostro mercato occupazionale che "sono sia interregionali, sia intraregionali" con "una programmazione settennale che utilizza i fondi comunitari per attuare misure che cerchino di migliorare l'appeal della regione, o dello Stato membro in una logica di coerenza, ma anche di bilanciamento europeo". Ad esprimersi così il direttore delle Politiche attive del ministero del Lavoro Massimo Temussi, durante un ANSA Talk. "La componente giovanile, anche rispetto al passato, oggi è più che mai strategica ed è il primo punto all'ordine del giorno delle politiche di coesione: abbiamo grossi problemi demografici, ma l'innovazione passa per i giovani. Ed è su questo che stiamo lavorando", ha aggiunto. Quanto, poi, al 'gender gap', Temussi ha ricordato come, "grazie alle politiche di coesione negli ultimi tre anni si è avuto 'un segno più' per l'occupazione femminile. Ed è un grandissimo risultato, perché per 19 anni consecutivi il segno è stato negativo", dunque, ha detto il dirigente ministeriale, "il lavoro delle cresce in Italia ma, soprattutto, cresce al Sud", sono state le sue parole. Per ciò riguarda, poi, la questione geografica, Temussi ha affermato che "la formazione professionale finanziata con gli strumenti delle politiche di coesione vede la Sicilia come terza regione" ad usufruirne "dopo Lombardia e Veneto", evidenziando che questi "sono dati molto significativi". Complessivamente, ha chiuso, le cifre del ministero segnalano che tutte le regioni del Mezzogiorno "sono cresciute tanto nell'utilizzo dei fondi di coesione", pertanto si osserva come "in questa programmazione delle risorse comunitarie una serie di divari si stanno assottigliando" nel nostro Paese.
W.Stewart--AT