-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
Arriva il dazio Ue di 3 euro sul diluvio di mini-pacchi acquistati online
Addio a esenzione sotto i 150 euro. A novembre arriverà il contributo su gestione doganale
Arrivano i dazi Ue sul diluvio di 'mini pacchi', acquistati di fatto soprattutto sulle grandi piattaforme cinesi dell'e-commerce come Shein e Temu: dal primo luglio scatta nell'Unione la fine attesa dell'esenzione doganale per i pacchetti sotto i 150 euro di valore provenienti da Paesi terzi. Per ora entrerà in vigore un dazio temporaneo forfettario da 3 euro sugli acquisti spediti direttamente ai consumatori europei. Il prelievo non sarà applicato per pacco ma per 'voce' doganale dichiarata: su un singolo invio con più prodotti il forfait potrà quindi essere applicato più volte. La stretta riguarda un flusso ormai enorme di pacchetti: nel 2025, secondo i dati di Bruxelles, sono entrati nell'Ue 5,9 miliardi di articoli in pacchi di basso valore da Paesi terzi esenti dai dazi, pari a circa 16 milioni di pacchi sdoganati ogni giorno. Sono oltre il 97% degli articoli importanti nell'Unione, anche se rappresentano solo il 2% del valore in entrata. L'e-commerce proveniente dalla Cina è "leggermente superiore al 90%", ha spiegato un alto funzionario della Commissione, escludendo però che si tratti di una misura anti-cinese: "Non stiamo adottando alcuna misura diretta contro un attore particolare o un Paese particolare - ha detto -. Non è affatto questo lo scopo". Da novembre arriverà poi anche il contributo per la gestione doganale, la cosiddetta 'handling fee', il cui importo non è ancora stato formalmente deciso (anche se per lo più l'attesa è che si attesti su altri 3 euro). "L'idea attuale è che diventi applicabile il primo novembre", ha spiegato il funzionario, chiarendo che la misura servirà a compensare i costi crescenti delle autorità doganali.
T.Perez--AT