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Confcommercio Milano, pre saldi sono presa in giro che erode 20% di mercato
Meghnagi, 'chi rispetta le regole viene fortemente penalizzato'
"Pre-saldi? Una presa in giro". Lo sottolinea Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano e vicepresidente vicario di FederModaMilano, in merito alle promozioni anticipate rispetto all'avvio ufficiale del saldi estivi, che a Milano e in Lombardia è prevista per il 4 luglio. Nei 30 giorni antecedenti c'è il divieto di effettuare le vendite promozionali, come ricorda Confcommercio in una nota, con la rimozione dalle vetrine, dai cartellini e dall'interno dei negozi di tutti i messaggi con riferimenti a sconti e promozioni. "Ma i cartelli e le iniziative con gli sconti, soprattutto da parte di grossi gruppi - rileva Meghnagi - non mancano di certo e, nell'impossibilità oggettiva da parte della Polizia Locale di poter effettuare controlli effettivi perché il poco personale disponibile viene giustamente impiegato in compiti più urgenti, il dettagliante moda che rispetta le regole viene fortemente penalizzato: il rispetto delle regole deve, invece, valere per tutti a presidio di un sistema equo e trasparente". "Con queste distorsioni di mercato - prosegue Meghnagi - si rischia di mettere in discussione il valore stesso dei saldi. Questo periodo senza regole erode almeno il 20% della quota di mercato dei saldi estivi".
Th.Gonzalez--AT